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    Il premier Conte nega lo scontro: “Nessun diverbio, nessuna rissa”

    Di Donato De Sena
    Pubblicato il 21 Mag. 2019 alle 11:48 Aggiornato il 21 Mag. 2019 alle 13:16

    GOVERNO NEWS – Le prime pagine di tutti i principali quotidiani italiani raccontano oggi delle tensioni tra Movimento 5 Stelle e Lega e degli scontri su singoli provvedimenti all’esame del governo in queste settimane. Ma il premier Giuseppe Conte, il notaio dell’accordo tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio, nega che ci siano particolari difficoltà.

    Governo news | Conte nega lo scontro M5S-Lega

    “Nessuna crisi, nessun diverbio, ieri abbiamo affrontato i temi all’ordine del giorno e ci siamo aggiornati. Nessuna rissa come ho letto, nulla di tutto questo”, ha detto il presidente del Consiglio ai giornalisti lasciando il Festival dello Sviluppo Sostenibile a proposito del Consiglio dei ministri di ieri sera.

    Le news sul governo del 21 maggio

    Oggi Conte ha anche parlato dell’intenzione di “istituire a Palazzo Chigi la Cabina di regia ‘Benessere Italia’, allo scopo di coordinare le politiche di tutti i ministeri nel segno del benessere dei cittadini”. Il capo del governo ha precisato che il “decreto volto ad istituire la Cabina a palazzo Chigi è già stato improntato”.

    Tra le attività di studio della Cabina ci sono anche lo “sviluppo sostenibile, la crescita economica equilibrata, un’economia fortemente competitiva che mira alla piena occupazione e al progresso sociale, un livello elevato di tutela dell’ambiente.

    Ma nel decreto sono sono contenuti anche “importanti riferimenti alla lotta all’esclusione sociale, alle discriminazioni e alla solidarietà fra generazioni”, ha detto Conte.

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    Governo news | Conte: “Previsioni incoraggianti” del governo

    Sulla situazione economica, poi, Conte, ha definito “incoraggianti” le previsioni. “Siamo consapevoli – sono state le sue parole – dei rischi provenienti dal quadro internazionale, ma le previsioni realizzate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze circa l’impatto delle nostre misure sul benessere dei cittadini sono assolutamente incoraggianti”.

    “Nell’allegato al Documento di Economia e Finanza sugli indicatori di benessere equo e sostenibile viene stimato che, dal 2019 al 2022, le nostre misure espansive faranno registrare un aumento del reddito medio disponibile pro capite di 1.541 euro annui, pari all’8,6%”.

    E infine: “Per continuare a progredire sulla strada del progetto europeo è essenziale che tutti i cittadini europei possano percepire concretamente i benefici dell’appartenenza all’Unione. Se in troppi vengono lasciati indietro, rischia di venir meno la fiducia del popolo nelle istituzioni nazionali e internazionali. È un pericolo per la tenuta stessa del patto sociale che ci unisce, all’interno dei Paesi e tra gli Stati membri”.

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