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    Dpcm, addio al verde: arriva la “zona gialla”

    Di Marta Vigneri
    Pubblicato il 4 Nov. 2020 alle 15:42 Aggiornato il 4 Nov. 2020 alle 16:08

    Dpcm, addio al verde: arriva la “zona gialla”

    Dalle indiscrezioni circolate nelle ore che hanno preceduto la firma in Consiglio dei Ministri del nuovo Dpcm contenente le misure anti-Covid, era abbastanza chiaro che l’Italia sarebbe stata divisa in tre zone a seconda del livello di rischio calcolato per ogni Regione: rossa, arancione e verde, a secondo del rischio di contagio più o meno alto. Nella versione definitiva del Dpcm (qui il testo integrale), tuttavia, il Governo ha preferito sostituire il colore verde con il giallo per non far passare il messaggio che ci fossero zone esenti da rischi.

    Nelle zone gialle (ex verdi) valgono restrizioni “base” per tutto il territorio nazionale: coprifuoco alle 22, didattica a distanza al 100% alle superiori, capienza sui mezzi pubblici al 50%, centri commerciali chiusi nei weekend e nei giorni festivi, chiusi musei, mostre e sale bingo, bloccate le crociere, sospesi i concorsi pubblici, consentito l’accesso ai parchi con distanziamento.

    Nelle zone arancioni – in cui rientrano le Regioni considerate a rischio intermedio – alle restrizioni previste per le zone gialle ne vengono aggiunte altre: restano chiusi bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, è vietato ogni spostamento in un Comune diverso da quello di residenza o domicilio, salvo comprovate esigenze.

    Nelle zone rosse – quelle a rischio più elevato – scatterà una sorta di lockdown: si applicano tutte le restrizioni previste per le zone gialle, ma la didattica a distanza scatta dalla seconda media. Inoltre restano chiusi bar, pasticcerie, ristoranti e tutti i negozi che non vendono beni essenziali (ma restano aperti parrucchieri e barbieri). Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori e anche all’interno del territorio, salvo comprovate esigenze. coprifuoco dalle 22 alle 5, didattica a distanza al 100 per cento alle superiori, capienza dimezzata sui mezzi pubblici, centri commerciali chiusi nei weekend e nei giorni festivi, musei, mostre e sale bingo chiusi.

    Leggi anche: 1. L’Italia divisa in 3 aree di rischio: come funzionano le chiusure nel nuovo Dpcm / 2. Covid, 3 Regioni verso il lockdown totale: sono Lombardia, Piemonte e Calabria / 3. Dal coprifuoco al lockdown totale: ecco i parametri per decidere la chiusura delle Regioni / 4. L’inganno dei tamponi: 5 milioni di euro al giorno per 200mila test, c’è a chi conviene tutto questo. Intervista a Crisanti / 5. Il 37% degli italiani non ha intenzione di vaccinarsi contro il Covid

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