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    Accordo tra M5S e PD su chi prenderà il posto di Salvini come ministro dell’Interno

    Le due forze politiche avrebbero trovato individuato il sostituto del leader della Lega al Viminale

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 20 Ago. 2019 alle 12:46 Aggiornato il 10 Gen. 2020 alle 20:28

    Crisi di governo: chi sarà il ministro dell’Interno nell’esecutivo M5S – PD?

    La crisi di governo dovrebbe “risolversi” con la formazione di un nuovo esecutivo M5S – PD: ma c’è una domanda che incuriosisce più di tutte, ovvero chi sarà a prendere il posto di Matteo Salvini come ministro dell’Interno.

    Il nome, secondo diverse indiscrezioni sarebbe già stato trovato dalle due forze politiche.

    Secondo indiscrezioni, infatti, si tratterebbe di Franco Gabrielli, ex capo della Protezione civile e attualmente alla guida della polizia. La scelta di Gabrielli sarebbe in continuità con la linea del rigore intrapresa da Minniti prima e da Salvini poi, ma, al tempo stesso, rappresenterebbe una discontinuità a livello di immagine rispetto al leader della Lega.

    Intanto, in attesa delle comunicazioni del premier Conte al Senato, continuano le trattative tra PD e Movimento 5 Stelle per riempire le altre caselle.

    Crisi di governo, tutte le ultime news

    Il nodo più grande da sciogliere al momento è quello del premier con tre personalità che al momento sembrerebbero essere in pole: Raffaele Cantone, Giuseppe Conte e Roberto Fico. Fondamentale, ovviamente, sarà la decisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale comunque avrebbe già escluso l’ipotesi di ritornare alle urne.

    Il Capo dello Stato avrebbe già in mente dei nomi, ma prima vorrebbe capire le intenzioni dei partiti durante le consultazioni. Nelle ultime ore, infatti, è circolata con sempre più insistenza l’ipotesi che anche Forza Italia possa entrar a far parte di un eventuale governo istituzionale.

    In tal caso la scelta di Mattarella potrebbe ricadere su Mario Draghi, il presidente uscente della Banca centrale Ue il cui mandato scade tra due mesi.

    Se l’esecutivo, invece, dovesse essere formato da M5S e PD, magari con l’aggiunta di Leu e + Europa, allora la scelta ricadrebbe sull’attuale presidente della Camera Roberto Fico o su un Conte bis.

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