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    Crisi di governo, Di Maio: “Salvini ora è pentito, ma la frittata è fatta”

    Di Maio e Salvini
    Di Donato De Sena
    Pubblicato il 15 Ago. 2019 alle 17:54 Aggiornato il 10 Gen. 2020 alle 19:27

    Crisi di governo, Di Maio attacca Salvini: è pentito

    Non sembrano esserci margini di ricucitura dello strappo tra M5S e Lega dopo la crisi di governo scatenata dalla Lega, che ha chiesto la sfiducia al presidente del Consiglio Giuseppe Conte: oggi, 15 agosto 2019, un nuovo attacco di Luigi Di Maio a Matteo Salvini.

    In un post su Facebook il capo politico del Movimento 5 Stelle e vicepremier sull’ex alleato dice: “È pentito, ma la frittata è fatta”. “Ognuno è artefice del proprio destino. Buona fortuna!”, è il messaggio del ministro di Lavoro e Sviluppo Economico al leader del Carroccio.

    Di Maio contro Salvini

    Nel post Facebook Di Maio ricostruisce l’evolversi della spaccatura nella maggioranza di governo e attacca così Salvini: “C’era un contratto, lui lo ha strappato. Non solo: adesso ha chiesto anche di sfiduciare il governo stesso di cui fa ancora parte, visto che non si è dimesso. Anche su questo, giorni fa aveva tuonato “siamo pronti a dimetterci tutti, vedrete…”. Sono passati 5 giorni ma stanno ancora tutti lì attaccati alla poltrona… Deve far comodo, evidentemente, avere l’auto blu e i voli di Stato mentre si fa campagna elettorale nelle spiagge!”

    > In questa crisi di governo non si parla della cosa che più preoccupa Salvini: Moscopoli (di Giampaolo Pansa)

    E poi: “Ha fatto tutto da solo, per tornare dopo nemmeno 24 ore nelle braccia di Berlusconi. Ora è pentito, ma ormai la frittata è fatta. Ognuno è artefice del proprio destino. Buona fortuna!”.

    Di Maio critica duramente Salvini anche sulla risposta del leader della Lega dopo la lettera aperta a lui destinata pubblicata dal premier Conte su Open Arms. “Parla lui – ha scritto Di Maio sulla sua pagina -, che in faccia a noi non ha mai detto nulla. Parla lui, che ha mandato tutto all’aria senza una motivazione, annunciando la crisi di governo da uno stabilimento balneare dopo essersi preso due settimane di ferie”. “È facile – ha continuato il capo M5S – fare i duri a parole. Duro devi esserlo nella vita e con chi se lo merita, non con dei bambini”.

    Di Maio ha ricordato anche le diverse posizioni di M5S rispetto ad Autostrade, presa di mira dai pentastellati dal giorno del crollo del ponte Morandi (ieri la giornata della commemorazione a un anno dalla tragedia). Poi il vicepremier conclude: “Il 20 agosto noi Ministri del Movimento 5 Stelle saremo al fianco di Giuseppe Conte in aula per sostenerlo contro la sfiducia della Lega. Li aspettiamo al varco!” (questo il calendario dei lavori al Senato).

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