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    Conte in crisi, il centrodestra ci crede: “Se cade il governo tocca a noi”

    Di Lara Tomasetta
    Pubblicato il 14 Dic. 2020 alle 15:12 Aggiornato il 14 Dic. 2020 alle 15:16

    “Vorrei un governo di centrodestra, senza chiedere niente a Di Maio, Zingaretti, Renzi… Potrebbe essere che se questo governo auspicabilmente dovesse avere difficoltà in Parlamento qualcuno sarebbe d’accordo a fronte di proposte concrete come queste”. Lo ha affermato il segretario della Lega Matteo Salvini, in una conferenza stampa unitaria del centrodestra, presenti anche Meloni, Tajani, Lupi, Cesa.

    Il leader della Lega spiega così meglio la sua proposta di un governo di transizione che porti il paese al voto. Un tentativo di rassicurare l’alleata Giorgia Meloni che sul nodo delle alleanze aveva posto subito il veto ad accordi con il centrosinistra: “A palazzo Chigi c’è una riunione per parlare di rimpasto, poltrone, servizi segreti, task force. Qui al Senato siamo riuniti per parlare di futuro e degli italiani. Se ci fosse questa squadra a gestire questa fase gli italiani sarebbero più sereni”, ha aggiunto Salvini, per il quale “prima questo governo toglie il disturbo, meglio sarà per gli italiani”.

    Il messaggio dell’ex vice-premier arriva dopo le parole di Giorgia Meloni che aveva detto di “non capire Salvini” e si era definita “stupita” dalle aperture del Carroccio a una soluzione che non contemplasse le urne nell’immediato. “Mi interessa capire se davvero Salvini considera possibile in questa legislatura tornare con i Cinque Stelle o fare un governo con il Pd o se, come me, ha un unico orizzonte possibile: andare al voto con il centrodestra. Questa è l’unica cosa che importa – avea aggiunto – e sulla quale conto che spazzeremo via gli equivoci”.

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