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    Carabiniere ucciso, il senatore di Fratelli d’Italia su Facebook: “Bendare non è illegale, merde”

    Di Charlotte Matteini
    Pubblicato il 30 Lug. 2019 alle 16:20 Aggiornato il 30 Lug. 2019 alle 17:02

    Carabiniere ucciso, il senatore di Fdi insulta tutti su Facebook: “Bendare non è illegale, merde”

    “Uccidere un carabiniere a coltellate è per voi normale Invece protestate perché l’assassino è stato bendato Ma andate affanculo”. Con queste parole il senatore di Fratelli d’Italia Achille Totaro ha commentato le polemiche scaturite dalla diffusione della fotografia che ritrae Christian Gabriel Natale Hjorth, indagato per l’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega, bendato e ammanettato in un ufficio della caserma dei carabinieri di via Selci a Roma.

    A colpire, però, non è solamente l’inappropriato linguaggio utilizzato dal senatore ma soprattutto la reazione che Totaro ha avuto nei confronti degli utenti che hanno provato a spiegargli per quale motivo quella fotografia ha fatto così scalpore, ponendo anche l’accento sul fatto che un trattamento del genere potrebbe compromettere l’iter processuale e scatenare un caso diplomatico.

    “Abbiamo qui sopra un bel campionario di comunisti o ex comunisti che se ne sbattono altamente del carabiniere morto e infamano il sottoscritto perché dell’assassino imbavagliato non me ne frega niente. Complimenti continuate così almeno tutti scoprono che merda che siete”, è uno dei tanti commenti pubblicati da Totaro. “Oltre a falsamente eruditi o meglio veri ignoranti siete pure logorroici”, replica ancora a chi ha provato a spiegargli le implicazioni processuali che quella foto potrebbe scaturire. Scorrendo la bacheca di Totaro si trovano decine e decine di commenti dello stesso tenore, coloriti insulti e “vaffa” indirizzati a chi prova a eccepire qualcosa rispetto al linguaggio utilizzato.

    “A pensare che le mie tasse finiscono anche nel suo stipendio, viene voglia di bere la candeggina”, commenta sconfortato Francesco, che per tutta risposta riceve un’educatissima replica: “Le sue tasse le paga per pagare i parlamentari coglioni che come lei invece di indignarsi per la feroce uccisione di un ragazzo di 35 anni prova sconcerto per il povero assassino bendato. Ma vada affanculo lei e pure i suoi amici parlamentari che la pensano come lei”.

    Eletto senatore con Fratelli d’Italia alle scorse elezioni, l’onorevole Totaro è al quarto mandato parlamentare e in passato ha militato in Alleanza Nazionale e nel Popolo delle Libertà. Nella biografia presente sul suo sito web, il senatore Totaro tiene a ricordare di essere stato tra i co-firmatari del “disegno di riforma costituzionale per abolire la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione italiana, che vieta ‘la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista’” presentato nel marzo 2011 insieme a Cristiano De Eccher, Fabrizio di Stefano, Francesco Bevilacqua (Pdl) e al senatore Egidio Digilio di Fli.

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