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    Cagliari, parla l’attivista Lgbtq+ che ha contestato Meloni: “Tutti hanno il diritto di costruirsi una famiglia”

    Di Redazione TPI
    Pubblicato il 3 Set. 2022 alle 19:55 Aggiornato il 3 Set. 2022 alle 20:00

    Cagliari, parla l’attivista Lgbtq+ che ha contestato Meloni: “Tutti hanno il diritto di costruirsi una famiglia”

    “I cambiamenti si possono frenare ma saranno inevitabili”. Lo ha detto Marco Marras, l’attivista che ieri ha contestato Giorgia Meloni sul palco del suo comizio di Cagliari.

    “Ormai il mio nome è uscito, sono Marco Marras e sono il ragazzo che ieri è salito sul palco della Meloni”, ha esordito in un post su Instagram, dopo  aver sventolato una bandiera arcobaleno di fronte alla leader del centrodestra.

    “Ho voluto in maniera pacifica esprimere il mio dissenso sulla sua visione della famiglia e ho voluto ricordargli che siamo tutti uguali o come direbbe lei Fratelli d’Italia, di un’unica nazione dove dovrebbe esserci il diritto di potersi costruire una famiglia che sia essa tra due uomini o due donne e che possano accedere alle adozioni”, ha continuato Marras, che ha anche ringraziato Meloni “per il confronto” e la polizia “per essere stata buona con me perché ha capito che tipo di persona io sia, ovvero un ragazzo che voleva solo esprimere la sua opinione”. “Comunque signora Meloni i cambiamenti si possono frenare ma saranno inevitabili e in Italia in futuro potrò sposarmi e adottare”, ha concluso l’attivista.

    “Ci sono già le unioni civili, non devi scappare all’estero”, aveva risposto ieri la presidente di Fratelli d’italia, prima che Marras fosse accompagnato giù dal palco. “Tu vuoi delle cose, io la penso diversamente”, aveva aggiunto. “È la democrazia, ci rispettiamo pur non essendo d’accordo”. “Siamo tutti uguali”, la risposta del giovane.

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