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Tutti i video e le foto dell’esplosione di Bologna

Un tamponamento tra camion sul raccordo per la A14 ha innescato due violente esplosioni: il bilancio è di un morto e 68 feriti, un ponte crollato e ingenti danni

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 8 Ago. 2018 alle 16:50 Aggiornato il 8 Ago. 2018 alle 16:55

Nel primo pomeriggio di lunedì 6 agosto 2018 si è verificato un grave incidente sul raccordo autostradale Bologna-Casalecchio, all’altezza di Borgo Panigale.

Intorno alle 14 c’è stato un tamponamento tra un’autocisterna carica di gpl e un tir che trasportava automobili. L’impatto ha innescato due maxi-esplosioni che hanno provocato almeno un morto e 68 feriti.

Il ponte della tangenziale di Bologna, che in quel tratto corre parallela all’autostrada A14, è crollato e si sono registrati ingenti danni in tutta la zona circostante. Testimoni hanno riferito che la terra ha tremato anche a un chilometro di distanza.

L’autostrada A14 è stata immediatamente chiusa sul raccordo di Casalecchio, tra Bologna Casalecchio e il bivio con la Bologna-Taranto in entrambe le direzioni. Chiuso anche il tratto sulla tangenziale, tra Bologna Casalecchio e lo svincolo 3 in entrambe le direzioni. Qui le indicazioni con i percorsi alternativi

Di seguito abbiamo raccolto tutti i video e le foto di quello che è successo.

Video esplosione Bologna: i video

 

Video esplosione Bologna: le foto

Credit: Afp

Di cosa stiamo parlando

Nel primo pomeriggio di lunedì 6 agosto 2018 sul raccordo autostradale tra la A1 e la A14, all’altezza di Bologna, si è verificato un incidente che ha causato due maxi-esplosioni. Il bilancio è di un morto e 145 feriti.

L’incidente ha coinvolto tre mezzi: un’autocisterna ha tamponato un camion che trasportava fusti di solvente, che è a sua volta finito contro una bisarca, ossia un tir che trasportava autovetture.

Una prima esplosione si è sprigionata subito, al momento dell’impatto. Dopo circa quattro minuti si è avuta una seconda esplosione, molto più potente, che ha provocato il crollo parziale del ponte del raccordo autostradale, oltre a ingenti danni in tutta la zona.

La vittima

La vittima dell’incidente è è Andrea Anzolin, 42 anni, vicentino, l’uomo alla guida dell’autocisterna.

L’uomo era un dipendente dell’azienda “Loro” di Lonigo, in provincia di Vicenza, che produce e commercia carburante.

Era considerato un autista esperto, dato che da molti anni guidava mezzi che trasportano materiale infiammabile.

Anzolin, vicentino, era sposato senza figli e la moglie è stata avvertita della morte del marito dalla Polizia di Stato.

Il corpo dell’autista è stato recuperato dai soccorritori a circa 15 metri di distanza dal cratere creatosi a causa dell’esplosione.

Le cause dell’incidente

Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

A due giorni di distanza sono principalmente due le ipotesi avanzate per spiegare come mai l’autocisterna guidata da Anzolin sia finita contro il camion che la precedeva, nonostante le segnalazioni di code.

La prima ipotesi è che l’uomo sia stato colto da un colpo di sonno, ma con il passare delle ore questa possibilità sembra sempre meno probabile.

La seconda ipotesi, che sta prendendo sempre più piede, è che il tamponamento sia stato causato da una distrazione, forse l’utilizzo di un cellulare al volante.

“Un dato importante è la registrazione delle immagini dell’incidente”, ha commentato al Giornale Radio Rai il procuratore di Bologna, Giuseppe Amato. Potrebbe esserci stato “forse un momento di distrazione o un colpo di sonno ma è troppo presto per dirlo con certezza”, ha aggiunto il magistrato.

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