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Terremoti e i bonus per il sisma: tutto quello che c’è da sapere

L’infografica dell’Università Niccolò Cusano illustra il Sisma Bonus, grande novità della Legge di Bilancio 2017, approfondendone linee guida e opportunità

Di TPI
Pubblicato il 20 Gen. 2017 alle 14:10

All’indomani dei risultati del Referendum, la Facoltà di Ingegneria dell’università Niccolò Cusano lancia l’infografica I terremoti tutto ciò che c’è da sapere che indaga sul fenomeno e che illustra il Sisma Bonus, grande novità della Legge di Bilancio 2017, approfondendone linee guida e opportunità.

Secondo la Legge, discussa e approvata lo scorso 7 Dicembre, dal 1 Gennaio 2017 al 31 Dicembre 2021, ci saranno grandi novità per gli italiani, che potranno usufruire di importanti agevolazioni sulla casa. 

Dopo il disastroso e recente terremoto che ha colpito le zone del Centro Italia, il Sisma Bonus permetterà a coloro i quali vorranno ristrutturare la propria abitazione, di ottenere importanti sconti Irpef per le misure di adeguamento antisismico, con estensione del bonus anche per chi si trova in zona sismica 3.  

L’università telematica Unicusano, attraverso l’infografica illustra quali tipi di interventi realizzare per la messa in sicurezza di edifici esistenti (in cemento armato e in muratura) e di nuova costruzione. Nel dettaglio, l’importo massimo per il quale si può richiedere il bonus, è di 96.000 euro. Sarà possibile detrarre in 5 anni una percentuale Irpef, fino all’85%, per metter in sicurezza sia gli edifici adibiti ad abitazione principale che gli edifici adibiti ad attività produttive.

La base di detrazione Irpef sarà del 50%, ma, nel caso in cui l’edificio, attraverso le opere di ristrutturazione, venga migliorato di due classi di rischio, potrà aumentare fino al 70% – 80% per le case, e andrà dal 75% all’85% per i condomini. Secondo gli esperti della Facoltà di Ingegneria dell’Università: “Attualmente non esiste un obbligo di adeguamento sismico per le costruzioni non recenti, cioè quelle costruzioni realizzate prima del 1971, ma renderle antisismiche è possibile attraverso un’analisi del sottosuolo che consente di intervenire sull’isolamento sismico del fabbricato ed effettuare placcaggi con elementi metallici o fibre di carbonio; per quelle in muratura, occorre inoltre inserire tiranti, iniezioni di cemento, catene, incordature dei solai, placcaggi dei muri”.

A scopo informativo e divulgativo, a completamento dell’infografica – I terremoti: tutto ciò che c’è da sapere viene spiegato come comportarsi in presenza di un sisma, elencando le azioni da compiere, come schermarsi e a chi rivolgersi nei momenti di difficoltà. Pur non essendo possibile infatti prevedere un terremoto, ci si può preparare nel modo migliore per prevenire e ridurre le conseguenze.

Infografica a cura della Facoltà di Ingegneria Università Niccolò Cusano

VEDI L’INFOGRAFICA COMPLETA REALIZZATA DALL’UNIVERSITÀ TELEMATICA UNICUSANO 

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