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Cosa è successo l’11 agosto nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

Di TPI
Pubblicato il 11 Ago. 2016 alle 18:50

Siria: almeno quattro persone sono rimaste uccise e diverse altre intossicate dopo che un gas, probabilmente cloro, è stato sganciato insieme a bombe a grappolo su un quartiere della città di Aleppo, mercoledì 10 agosto 2016. Non è la prima volta che i ribelli accusano l’aviazione siriana di aver usato gas contro di loro.

– L’Aleppo Media Centre, un portale d’informazione vicino all’opposizione, ha diffuso le immagini di presunte vittime colpite dall’attacco chimico: una bambina e alcuni adulti con indosso maschere per l’ossigeno.

– Sia il governo che le forze dell’opposizione hanno sempre negato di aver fatto uso di armi chimiche, ma gli osservatori indipendenti ritengono che Damasco abbia usato gas al cloro e altre sostanze in diverse occasioni. Al contrario, il governo e la Russia hanno accusato i ribelli di essere ricorsi a gas velenosi.

— Australia: negli ultimi due anni, nel centro di detenzione situato sull’isola di Nauru dove l’Australia deporta i migranti arrivati illegalmente sul suo territorio, sono stati registrati più di duemila episodi inquietanti, tra cui aggressioni, abusi sessuali e tentativi di suicidio, oltre metà dei quali hanno coinvolto minori.

– Tuttavia, il ministro per l’Immigrazione Peter Dutton ha accusato i richiedenti asilo detenuti nel centro di aver mentito riguardo le presunte aggressioni sessuali subite all’interno della struttura, solo per essere accolti in Australia. Già in passato, Dutton aveva espresso la controversa opinione secondo cui gli avvocati dei richiedenti asilo incoraggiano i rifugiati all’autolesionismo e addirittura a darsi fuoco.

— Russia: i servizi segreti russi hanno annunciato di aver sventato un tentativo di incursione da parte dell’Ucraina volto a riaccendere la tensione in Crimea, regione contesa tra Mosca e Kiev. Lo stesso presidente russo Vladimir Putin ha infatti accusato l’Ucraina mercoledì 10 agosto di ricorrere a tattiche terroristiche con l’intenzione di provocare un nuovo conflitto e destabilizzare la penisola della Crimea, territorio che la Russia ha annesso nel 2014.

– Kiev respinge in blocco le accuse di Mosca rispetto a sue presunte azioni nella penisola. Le rinnovate tensioni tra Kiev e Mosca sulla Crimea fanno temere che la Russia, che sta rinforzando militarmente la penisola, possa prendere in considerazione nuove azioni militari nella regione.

– La prima preoccupazione è quella che il conflitto latente nella regione contesa possa diventare nuovamente una vera e propria guerra, ma in tutto l’est europeo regna il gelo tra i paesi membri della Nato e la Russia con inquietanti reminiscenze da Guerra fredda.

 Italia: la Svizzera ha avviato una stretta dei controlli di polizia alla frontiera con l’Italia, a causa del crescente numero di migranti che vogliono attraversare il paese elvetico per raggiungere la Germania e il nord Europa. Sulle strade di Como, città lombarda situata proprio al confine svizzero, circa 450 giovani africani, molti dei quali bambini non accompagnati, si sono accampati da lunedì 8 agosto.

– Da allora, la situazione nella cittadina lombarda è bloccata, in quanto ogni giorno la polizia svizzera riporta in Italia centinaia di migranti che tentano di oltrepassare la frontiera. Basti pensare che, solo nell’ultimo mese, circa 7.500 migranti hanno provato ad arrivare in Svizzera. Per questo motivo, Como, e in particolare la stazione dei treni, sta diventando un luogo estremamente rischioso per i bambini migranti che viaggiano da soli.

 Olimpiadi Rio 2016: Elisa Di Francisca, schermitrice italiana, ha posato con la bandiera dell’Ue – anziché con quella italiana – durante la premiazione per la medaglia d’argento ottenuta per il fioretto individuale alle Olimpiadi di Rio. È la prima volta nella storia che un’atleta decide di salire sul podio con la bandiera europea.

– Ed è significativo che sia accaduto proprio nel momento in cui l’Ue sta attraversando una delle crisi istituzionali e identitarie più profonde. “Non possono vincere loro, i terroristi. L’Europa esiste. È più unita di quel che pensiamo”, ha detto Di Francisca.

– Fehaid al-Deehani è un tiratore kuwaitiano. Si è qualificato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016 nella specialità di tiro a volo del double trap, ma non ha potuto concorrervi con la propria bandiera.

– La federazione del Kuwait, infatti, è stata squalificata dal Comitato Internazionale Olimpico (CIO) per via delle interferenze del governo su di essa, e per questa ragione gli atleti che si erano qualificati ai Giochi hanno dovuto concorrervi da indipendenti. Il 10 agosto, al-Deehani ha gareggiato nella sua specialità, riuscendo a vincere la medaglia d’oro. Si è trattato di un episodio storico, perché mai nella storia un atleta indipendente era riuscito a vincere la medaglia più prestigiosa.

 Portogallo: alcuni incendi boschivi hanno causato la morte di almeno quattro persone in Portogallo, mentre oltre mille sono state evacuate dall’isola di Madeira, popolare destinazione turistica. Il ministro dell’Interno portoghese ha detto di aver chiesto l’aiuto dell’Unione Europea per far fronte all’emergenza. A intervenire immediatamente al fianco dei soccorritori portoghesi sia la vicina Spagna che l’Italia.

 Germania: il ministro dell’Interno tedesco, Thomas de Maiziere, ha proposto una serie di nuove misure antiterrorismo, volte a garantire una maggiore sicurezza all’interno del paese. Tra le norme proposte, ci sarebbe la velocizzazione delle procedure di espulsione, il divieto di possedere la doppia cittadinanza per le nazionalità al di fuori dell’Unione europea, il dispiegamento di ulteriori 15mila membri delle forze dell’ordine e la legittimazione per i medici a violare il segreto professionale e informare le forze di sicurezza nel caso il paziente manifesti l’intenzione di compiere un atto terroristico. Infine, una delle misure più controverse riguarda la proibizione dell’uso del burqa per le donne, esattamente come previsto dalle normative di Francia e Belgio.

 Canada: la polizia canadese ha ucciso un presunto terrorista durante un raid a Strathroy, una piccola città dell’Ontario a 225 chilometri da Toronto, mercoledì 10 agosto. Secondo quanto riportano alcuni media nazionali la polizia è intervenuta dopo aver ricevuto “un’informazione credibile riguardo una potenziale minaccia terroristica”.

– Il potenziale terrorista avrebbe voluto fare un attentato con una bomba fabbricata in casa. Fonti di intelligence hanno reso noto che il sospetto era Aaron Driver, già arrestato lo scorso anno per avere manifestato il suo supporto all’Isis sui social media.

 Cina: un’esplosione in una centrale elettrica in Cina ha provocato la morte di almeno 21 persone, mentre cinque sono rimaste ferite, giovedì 11 agosto 2016. L’incidente è avvenuto nella città di Dangyang, nella provincia centrale di Hubei, intorno alle 15:20 ora locale, quando una conduttura del vapore ad alta pressione è esplosa.

– Le cause dell’esplosione non sono chiare, tuttavia, gli incidenti sono relativamente frequenti negli impianti cinesi, dove gli standard di sicurezza sono piuttosto poveri, nonostante la promessa del governo di migliorarli.

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