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Cosa è successo il 17 agosto nel mondo

Le notizie senza giri di parole su TPI

Di TPI
Pubblicato il 17 Ago. 2015 alle 19:31

Thailandia: una bomba esplosa vicino al santuario induista di Erawan, nota meta turistica nel centro di Bangkok, ha ucciso almeno 18 persone e ne ha ferito circa ottanta. Finora l’attacco non è stato rivendicato, ma il ministro della Difesa Prawit Wongsuwon ha detto che “l’attentato ha preso di mira stranieri e che la bomba era volta a danneggiare il turismo e l’economia del Paese”.

Siria: almeno 96 persone sono morte in un attacco aereo delle forze governative siriane, che la sera del 16 agosto ha colpito il mercato di Douma, città a dieci chilometri da Damasco. I raid governativi sono proseguiti il 17 agosto, in un quartiere a nord della capitale siriana. Il vice-segretario generale delle Nazioni Unite e coordinatore degli aiuti umanitari, Stephen O’Brien, ha detto di essere “inorridito” dagli attacchi contro i civili, un crimine “illegale, inaccettabile e che deve finire”. Finora le vittime del conflitto siriano, in corso dal 2011, sono almeno 250mila.

Gaza: le autorità egiziane hanno riaperto il valico a Rafah per la prima volta negli ultimi due mesi, per consentire ai palestinesi di attraversare il confine tra l’Egitto e la Striscia di Gaza. Si tratta dell’unico passaggio non controllato dagli israeliani. Oltre 20mila persone hanno richiesto di poter utilizzare il valico, fra cui numerosi studenti e persone che vogliono recarsi all’estero per ricevere cure mediche non accessibili a Gaza.

Egitto: il presidente egiziano Abdel Fatah al-Sisi ha approvato una legge anti-terrorismo, che punisce con una multa fino a 700 mila euro chi riporta notizie false su possibili attentati o riferisce in modo inesatto le dichiarazioni ufficiali del governo. La legge è stata fortemente criticata, in quanto potrebbe limitare la libertà di stampa e di espressione.

– Italia: oltre 700 migranti sono sbarcati in Italia, nel porto di Catania e in quello di Reggio Calabria. In seguito a un naufragio al largo della Libia, 49 migranti sono annegati e i corpi sono stati recuperati da una nave norvegese. In segno di rispetto per le vittime, il sindaco di Catania ha annullato i fuochi d’artificio previsti per la giornata di oggi e ha organizzato una cerimonia commemorativa, con il lancio di palloncini bianchi in ricordo delle vittime.

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