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È morto il regista Bernardo Bertolucci

Bernardo Bertolucci. Credit: Getty Images

Tra i film più famosi da lui prodotti si ricordano "Novecento", "Ultimo tango a Parigi", "Il té nel deserto", "Piccolo Buddha" e "L'ultimo imperatore"

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 26 Nov. 2018 alle 09:24 Aggiornato il 26 Nov. 2018 alle 09:52

Il 26 novembre 2018 è morto il regista Bernardo Bertolucci: aveva 77 anni.

Bertolucci era un noto poeta, documentarista, regista, produttore, polemista, autore per eccellenza del cinema italiano, personaggio famoso nel cinema internazionale.

Tra i film più famosi da lui prodotti si ricordano “Novecento”, “Ultimo tango a Parigi”, “Il té nel deserto”, “Piccolo Buddha” e “L’ultimo imperatore”, il film con cui ha conquistato  nove Oscar.

Bernardo Bertolucci è morto all’età di 77 anni a Roma dopo una lunga malattia.

Nel 2007 gli fu conferito il Leone d’oro alla carriera alla 64esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e nel 2011 la Palma d’oro onoraria al 64esimo festival di Cannes.

Il regista ha anche avuto un’esperienza come attore nel film “Golem – Lo spirito dell’esilio” diretto nel 1992 da Amos Gitai.

Il debutto – Bertolucci realizza il suo primo film nel 1962 con Tonino Guerra come produttore: si tratta di “La commare secca”, su soggetto e sceneggiatura di Pasolini.

Grazie a continui flashback, la pellicola racconta l’indagine su un caso di omicidio nella periferia di Roma e che ha come vittima una prostituta.

Il conformista – Uno dei film più noti del regista morto a Roma il 26 novembre resta “Il conformista”, tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia. Tra gli attori  Stefania Sandrelli e Dominique Sanda.

Nel 1972, il regista riceve la nomination all’Oscar alla migliore sceneggiatura non originale proprio per “Il conformista”.

Gli Oscar – Nel 1987 Bertolucci è impegnato a dirigere in Cina “L’ultimo imperatore”, che si dimostrerà un grande successo a livello internazionale, tanto da aggiudicarsi  nove premi Oscar, tra cui quelli per il miglior film e la migliore regia.

Bertolucci è diventato così l’unico regista italiano insieme a Frank Capra a vincere il premio di categoria.

Nel 1990 si reca poi in Marocco per le riprese del film “Il tè nel deserto”, tratto da un romanzo di Paul Bowles, mentre nel 1993 si dedica al “Piccolo Buddha con Keanu Reeves: il fil è ambientato in Nepal e negli Stati Uniti.

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