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“Io, frustata dai compagni”: la sergente pubblica foto e video per denunciare le violenze di nonnismo subite

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 17 Gen. 2019 alle 07:35 Aggiornato il 17 Gen. 2019 alle 07:42

GIULIA SCHIFF NONNISMO – La sergente pilota Giulia Schiff ha subito atti di nonnismo e violenza: frustate, pugni, testate. Una volta curate le ferite, Giulia Jasmine Schiff, fondista professionista oltre che sergente capo, ha deciso di denunciare. Si è presentata alla Procura militare di Roma e ha portato ad esaminare video e foto.

Battesimo del volo – Il rito iniziatico per ogni militare si chiama “battesimo del volo”, ma quello per la sergente Schiff si è trasformato in un incubo, come si può vedere dal video del Corriere.it. Su queste violenze è stato aperto un fascicolo dalla pm Antonella Masala.

Puntare in alto – Giulia non è una ragazza qualunque, a soli vent’anni, passa il concorso posizionandosi quarta classificata su quasi duemila iscritti. La passione di Giulia per l’atletica leggera e le tremila siepi la portano a diventare famosa anche in quel campo. Poi riesce a volare proprio come sognava da bambina: riesce ad entrare nell’aeronautica militare a Latina.

Quando inizia l’incubo – Per l’ingresso in accademia, i commilitoni usano gettare l’aspirante pilota nella piscina del pinguino. “Io ero contraria, loro irremovibili: ti spaccheremo i denti sull’ala dell’aereo”, ha detto Giulia quando ha denunciato l’accaduto. Forse scherzavano ma a giudicare dal video, in effetti, qualche rischio l’ha corso.

Le violenze – Viene sbattuta per terra. Lei si lamenta, tutti ridono, poi il bagno in piscina, gli applausi e le strette di mano quasi a certificare che si tratta comunque di un rito. E lei che alla fine sembra rassegnata. “È la tradizione, ovvero quello che fanno a tutti gli allievi, di accademia e di complemento, alla fine del corso”, spiegherà un ufficiale al padre di Giulia che, visti i filmati, aveva chiesto spiegazioni.

L’espulsione – Dopo pochi giorni, quella che era il fiore all’occhiello dell’Accademia, si trasforma nella donna presa di mira da tutti. Giulia Schiff viene espulsa per “insufficiente attitudine militare”.

Le colpe –  L’avvocato Massimiliano Strampelli, difensore di Giulia, commenta così: “Dopo i fatti di Latina c’è stata una carenza dell’istituzione a capire la progressiva emarginazione di Giulia, che ha cercato invano un canale di dialogo e ha avuto un crollo emotivo, altro non posso dire”.

Per essere un bravo sergente bisogna per forza superare le prove di nonnismo? Non è assurdo nel 2019?

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“È un fatto gravissimo, che sto seguendo con attenzione. C’è un’indagine in corso, e chi deve pagare pagherà”. Così la ministra della Difesa Elisabetta Trenta sul caso dell’allieva pilota che ha denunciato di essere vittima di pesanti atti di nonnismo. Sulla vicenda, Trenta ha chiesto immediatamente chiarimenti allo Stato maggiore dell’Aeronautica. Lo si apprende da fonti della Difesa.

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