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“Ho destinato l’assegno di fine mandato ai terremotati e agli africani”, l’annuncio di Di Battista su Facebook

L'ex parlamentare del M5S Alessandro Di Battista
Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 3 Ago. 2018 alle 19:36 Aggiornato il 3 Ago. 2018 alle 19:40

L’ex deputato del Movimento Cinque Stelle Alessandro di Battista ha annunciato su Facebook di aver destinato l’assegno di fine mandato ai terremotati, ma non solo.

“Mi sento molto leggero perché ieri ho restituito tutto l’assegno di fine mandato, come avevo detto. Ho restituito gli ultimi 46.500  euro. Si tratta di soldi che per legge spetterebbero a me che provengono dalle tasse dei cittadini, per cui mi sembra giusto spiegarvi cosa ho fatto”, le sue parole.

“Ho restituito 3500 euro alle piccole e medie imprese italiane, mentre i 43.000 euro netti, ottenuti alla fine della legislatura, li ho suddivisi così: la metà li ho destinati a dei progetti a sostegno della lotta alla malnutrizione e della salute materna e infantile in Congo, (21.500 euro); poi ho chiamato Franco Bechis, un giornalista che stimo molto, e lui mi ha messo in contatto con il vescovo di Rieti, e ho deciso di devolvere (21.500 euro) alla Caritas, per dei progetti di sostegno alle attività produttive delle zone colpite dal teremoto, la costruzione di uno spogliatoio nel campo di calcio di Accumoli”.

“Si parla solo di immigrazione, e mai dei terremotati – ha proseguito -. Ora basta! Non è semplice fare questo una volta uscito dal Parlamento. Questa è la mia ultima azione da ex parlamentare. Ora sono libero di fare la mia vita. Anche di pungolare il M5S, quando è necessario. Io stimo molto Luigi Di Maio”.

L’ex parlamentare pentastellato, in questi giorni in sudamerica con la famiglia, ha poi aggiunto: “Adesso chiedete anche agli altri ex parlamentari di fare la stessa cosa, soprattutto ai vari Fini, Finocchiaro, agli ex parlamentari della Lega, a quelli che si sono fatti 6 o 7 legislature”.

“Si possono fare cose concrete con questi quattrini. Chiedete a loro di fare la stessa cosa, destinassero una parte del loro assegno di fine mandato per aiutare l’Africa oppure per aiutare i piccoli imprenditori, non si risolvono i problemi ma si può dare l’esempio”, le sue parole.

“L’Africa è imprigionata dalla logica dell’accoglienza: lottare per i loro diritti è il vero modo per aiutarli, dovrebbero pensarci questi politici di Sinistra – ha aggiunto Di Battista -. Parlare di razzismo come si è fato oggi è solo un modo per distarsi”.

“Ci tenevo a chiudere la mia prima esperienza come parlamentare con questo gesto. L’ho detto e l’ho fatto. Quando faccio i miei lavori per il Fatto quotidiano mi pagano, come è giusto che sia, perché è il mio lavoro. Domani faccio 40 anni, e li festeggerò a Puerto Escondido”, ha poi concluso Di Battista.

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