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Targa a Cucchi, i ragazzi del Centro giovani di Roma a TPI: “Prendiamo le distanze da chi l’ha criticata”

Il Pd ha presentato una mozione per apporre una targa commemorativa al Centro di Trastevere. Un membro del comitato di gestione aveva criticato la proposta: ecco la replica dei ragazzi

Di Massimo Ferraro
Pubblicato il 22 Nov. 2018 alle 16:16

Sulla vicenda della targa intitolata a Stefano Cucchi al centro giovanile municipale di Trastevere, I ragazzi che animano il Centro hanno preso le distanze dalle parole di Simone D’Alpa, membro del comitato di gestione, che l’aveva definita un’esagerazione: “Non è un martire”, la sua risposta riportata da Il Giornale.

Il 22 novembre 2018 Partito democratico del I municipio di Roma ha presentato una mozione per mettere una targa alla memoria di Cucchi nel Centro giovanile di Trastevere.

Contro il progetto si sono scagliati i gruppi consiliari del Movimento 5 stelle e Fratelli d’Italia. Sentito da Il Giornale, D’Alpa aveva spiegato: “Noi siamo i primi a dire che non si può morire in carcere e che non si può morire per mano dello Stato” ma “intitolare una targa a Cucchi, come fosse un martire, è sicuramente esagerato”.

Ma a D’Alpa hanno risposto i ragazzi che si occupano della gestione delle attività del centro: “A nome delle tre realtà associative che vivono e fanno vivere quotidianamente il Centro, siamo costretti a fare alcune precisazioni”.

“Da quando la scorsa primavera siamo stati chiamati dal primo municipio per far rivivere un luogo che è rimasto per anni nel degrado, abbiamo trascorso quotidianamente il nostro tempo all’interno del Centro”.

“Ciò che ci preme maggiormente è prendere le distanze dalle parole del membro del comitato di gestione Simone D’Alpa, che ha esternato la sua posizione di contrarietà alla proposta di affissione della targa”.

“Vogliamo in particolare chiarire che i membri del comitato di gestione sono cosa ben diversa dai ragazzi e dalle ragazze che giornalmente vivono questa struttura e che in questi mesi hanno investito il loro tempo e il loro denaro per riportarla in vita e rilanciarla”.

“Con questo non vogliamo in alcun modo entrare in una polemica che non ci riguarda (almeno finché la nostra presenza nel Centro non verrà regolarizzata), ma chiarire alla popolazione del primo Municipio, che ci riconosce come effettivi gestori di questo luogo, che siamo totalmente estranei a queste dinamiche partitiche”.

“Con l’occasione ricordiamo a tutti che le nostre realtà tengono il Centro Giovani di via della Penitenza aperto tutti i giorni dalle 10:30 alle 20”. La replica è firmata da Il Ventriloco, Zalib & I Ragazzi di via della Gatta, Collettivo Film Haus Basta.

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