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    Meloni a Bruxelles: “Sui migranti necessario un cambio di punto di vista, priorità è difendere confini esterni”

    Credit: ANSA/ UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/ FILIPPO ATTILI
    Di Marco Nepi
    Pubblicato il 4 Nov. 2022 alle 08:44

    Meloni a Bruxelles: “Sui migranti necessario un cambio di punto di vista, priorità è difendere confini esterni”

    “Abbiamo parlato di flussi migratori, della richiesta italiana di un cambio di punto di vista”. Al suo debutto europeo, Giorgia Meloni ha posto l’accento sull’immigrazione come uno dei grandi temi che l’Unione Europea deve affrontare, mentre continua lo stallo sulle navi cariche di migranti che l’Italia si rifiuta di far sbarcare, una delle quali battente bandiera tedesca. “La priorità per noi diventa una priorità che è già prevista nelle normative europee, che è la difesa dei confini esterni”, ha detto Meloni da Bruxelles, dove ieri ha incontrato i vertici delle istituzioni europee.

    “Stiamo seguendo la situazione da vicino”, ha detto ieri la commissione europea, tramite la portavoce Anitta Hipper, riguardo la situazione sulle “tre navi con circa mille persone a bordo” tra cui quella della ong tedesca Humanity, con a bordo 104 minori non accompagnati. “Ricordiamo che salvare vite in mare è un dovere morale e un obbligo legale di diritto internazionale degli Stati membri indipendentemente dalle circostanze”, ha affermato la portavoce.

    Il tema dei migranti è stato affrontato anche in un colloquio tra il ministro degli Esteri Antonio Tajani e la sua omologa tedesca Annalena Baerbok. “Per noi è una questione che riguarda il diritto, le norme europee”, ha sottolineato Tajani dopo l’incontro a margine dei vertici sui Balcani e del G7 a Muenster. “Noi chiediamo che tutte le navi che raccolgono persone in mare, giustamente perché questo prevede il diritto di navigazione, quando chiedono di attraccare in un porto italiano devono dirci chi c’è a bordo, quanti sono, da dove vengono, ci serve una relazione completa sulle persone, questo riguarda la sicurezza nazionale”, ha aggiunto, evidenziando che “qualsiasi sia la situazione, anche in acque internazionali, se c’è da salvare qualcuno l’Italia è pronta a salvare vite umane”.

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