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Mara Venier: “Salvini mi fa sangue, e sui migranti ha ragione”

Di TPI
Pubblicato il 26 Gen. 2019 alle 11:49 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 08:34

MARA VENIER SALVINI – Fanno discutere, e anche un po’ sorridere, le dichiarazioni di Mara Venier rilasciate in un’intervista radiofonica. La conduttrice di Domenica In, ospite del programma di Radio 1 “Un giorno da pecora”, ha detto la sua su vari temi, compresa la politica.

In particolare, la “zia” si è espressa sul tema che ormai da mesi divide gli italiani: i migranti. “Non vorrei entrare in qualcosa più grande di me, ma penso bisogna mettere anche dei paletti. I migranti vanno accolti, ci deve esser però la collaborazione di tutta Europa, non può esser soltanto l’Italia”, ha dichiarato la Venier.

Il tema, come è noto, è stato alla base della campagna elettorale del leader della Lega Matteo Salvini, attuale ministro dell’Interno. Mara Venier, pungolata direttamente da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, ha ammesso di appoggiare la linea adottata dal vicepremier leghista: “Secondo me ha perfettamente ragione Salvini. Dividiamoli. O altrimenti si possono dividere anche prima che arrivino qui. Ci deve essere una collaborazione da parte di tutta Europa”.

Non solo politica. Mara Venier, nel corso della lunga intervista a “Un giorno da pecora”, si è infatti espressa anche su altri aspetti, come quello estetico, dei principali leader del governo gialloverde.

A cominciare dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, definito “un signore elegante”. Ma è un altro il preferito dalla Venier, anche dal punto di vista fisico: ebbene sì, sempre lui, Matteo Salvini. “Conte è un signore elegante, Salvini è più sanguigno, è uno che ‘fa sangue’. Parla con la pancia e arriva alla pancia con le persone. Alle donne secondo me piace perché è ‘godereccio’: pubblica foto mentre fa l’amatriciana, o mangia la Nutella”, ha aggiunto la conduttrice di Domenica In.

Infine Mara Venier ha commentato anche la nuova discesa in campo di Silvio Berlusconi, pronto a candidarsi per le Europee di maggio: “È giusto, perché non dargli un’altra possibilità? Ad uno con la personalità ed il carattere di Berlusconi fa male non fare nulla, lui deve fare qualcosa”.

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