Claudio Amendola torna a parlare della fine del matrimonio con Francesca Neri. Intervistato da Vanity Fair, l’attore ha dichiarato: “Mi ci è voluto un po’ per superarlo. Anche se finirla è stata una mia scelta, certe cose ti destabilizzano. Venticinque anni insieme non si cancellano e mi riempie il cuore di gioia che sia io che Francesca siamo finalmente in equilibrio”. Una relazione che gli ha dato stabilità: “Mi ha dato una stabilità che non mi sarei mai sognato di vivere e che mi ha fatto crescere come uomo e come essere umano. Chiuso quel capitolo, ho pian piano imparato a reggermi sulle mie gambe e a essere stabile per conto mio”.
Oggi, entrambi hanno ritrovato la felicità. L’attrice, infatti, è legata al manager Silvano Loia mentre Amendola ha una relazione con la costumista Giorgia Guglielman, anche se stare al centro del gossip non gli piace. “Ha dato molto fastidio. Tenere qualcosa per noi è un regalo che ci facciamo: preservare le nostre intimità più profonde è difficilissimo, ma non impossibile. In questo, calarsi nei panni di qualcun altro aiuta molto”. Tornato sul piccolo schermo con I Cesaroni, l’attore vive una fase più serena e consapevole: “Per buona parte della mia vita ho cercato di rimandare determinati appuntamenti con me stesso, perché non mi sentivo di affrontarli. Anche se non sono mai andato in analisi, col senno di poi posso dire di essere sempre fuggito dal dolore fin da bambino, come se mi fossi costruito una corazza per non soffrire. Non posso escludere che tutti i miei vizi fossero semplicemente un modo per continuare a rimandare quello che era inevitabile”.
Vizi dai quali ha avuto la forza di allontanarsi: “Quando mi sono reso conto che non portavano a nulla: con il tempo le esigenze cambiano e ho capito che dovevo fare la mia parte per essere stabile, soprattutto per i miei figli. Sono stati loro l’ago della bilancia”. E sui suoi figli afferma: “Ho paura che i miei figli e i miei nipoti possano non avere una vita serena come la mia. Mi spaventa questa società in cui stiamo perdendo così tanto, inclusi i contatti fisici e gli abbracci: i giovani non si baciano più ed è terribile. Dovremmo tornare a un certo romanticismo e alle farfalle nello stomaco che avevamo nella nostra giovinezza. Oggi sembra che ci sia solo il sesso mordi e fuggi e basta”.