Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Esteri
  • Home » Esteri

    Al-Qaeda giura fedeltà al nuovo leader Taliban

    Ayman al-Zawahiri ha giurato fedeltà a Haibatullah Akhundzada che ha sostituito Mullah Akhtar Mansour ucciso da un raid americano in Pakistan

    Di TPI
    Pubblicato il 11 Giu. 2016 alle 13:10 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 21:54

    Il leader di al-Qaeda Ayman al-Zawahiri ha giurato fedeltà al nuovo leader dei Taliban afghani, che è stato nominato il mese scorso dopo che il suo predecessore è rimasto ucciso nel raid di un drone americano in Pakistan.

    Haibatullah Akhundzada, giurista islamico braccio destro del precedente leader dei Taliban Mullah Akhtar Mansour, è stato eletto pochi giorni dopo la morte di Mansour.

    “Come leader dell’organizzazione jihadista al-Qaeda dichiaro ancora una volta la mia fedeltà e estendo l’invito di Osama alla nazione dei musulmani di sostenere l’Emirato islamico”, ha dichiarato Zawahiri in un messaggio registrato.

    Durante i loro anni al potere, dal 1996 al 2001, i Taliban hanno stabilito un Emirato islamico in Afghanistan e stanno attualmente combattendo per riguadagnare il controllo del paese.

    Al-Qaeda è nata negli anni Ottanta per combattere l’occupazione sovietica dell’Afghanistan e durante il governo dei Taliban è cresciuta fino all’attacco dell’11 settembre, dopo il quale le forze americane hanno invaso l’Afghanistan rovesciando il regime dei Taliban e costringendo l’organizzazione alla clandestinità.

    Zawahiri è diventato il leader di al-Qaeda dopo che il suo fondatore Osama bin Laden è stato ucciso da una squadra di Navy Seal americani in Pakistan nel 2011, ma da allora l’organizzazione ha perso terreno rispetto all’Isis e anche molti comandanti Taliban hanno scelto di sostenere l’Isis in Iraq e Siria.

    Si ritiene che il militante estremista si nasconda da qualche parte lungo il confine afghano-pakistano, dove risiede sin dalla fine degli anni Novanta.

    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version