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    Una scuola senza voti né orari: a Berlino è possibile

    Un istituto scolastico tedesco, l’Evangelical School Berlin Centre, sta cercando di reinventare il concetto di scuola attraverso metodi piuttosto anticonformisti

    Di TPI
    Pubblicato il 4 Lug. 2016 alle 10:05 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 21:15

    Un istituto scolastico privato di Berlino, l’Evangelical School Berlin Centre (ESBC), sta cercando di “reinventare il concetto di scuola”
    attraverso metodi decisamente anticonformisti, che si discostano nettamente da
    quello che normalmente si associa al luogo dell’apprendimento per eccellenza.

    Nella scuola in questione non vengono assegnati voti agli
    studenti fino ai ai 15 anni, non c’è un orario fisso e sono gli alunni a
    decidere quali materie seguire e quando dare gli esami.

    Ma questo è solo l’inizio:
    se si escludono materie di base come matematica, tedesco, inglese e studi
    sociali, che sarebbe facile trovare in qualsiasi scuola, altri corsi hanno nomi
    come “Responsabilità” e “Sfide”, in cui può capitare che ai
    ragazzi tra i 12 e i 14 anni vengano assegnati circa 150 euro con cui
    pianificare da soli “un’avventura” come andare in kayak, lavorare in una
    fattoria o fare trekking all’estero.

    Secondo la preside della scuola, Margret Rasfeld, questo
    genere di approccio è motivato dal modo in cui le nuove tecnologie e le
    esigenze del mercato del lavoro contemporaneo stanno cambiando i requisiti
    richiesti a un giovane nel momento in cui esce dalle istituzioni scolastiche.
    Se con Internet è più facile ottenere nozioni che in passato sarebbero state
    materia di studio, ora “l’abilità più importante che una scuola può insegnare
    ai suoi studenti è la capacità di motivare se stessi”.

    Il fatto che in Germania ciascuno dei 16 stati federali prevede
    un proprio sistema di istruzione rende possibile questo genere di “apprendimento
    libero”, ma questo non vuol dire che all’Evangelical School Berlin Centre gli
    studenti non abbiano delle regole da rispettare: per esempio, gli studenti che
    si distraggono o disturbano durante le lezioni devono venire a scuola anche di
    sabato mattina.

    Tutto questo sarebbe forse motivo di dubbio sull’effettiva
    utilità di un metodo simile, se non fosse per il fatto che la ESBC negli ultimi
    anni sta ottenendo risultati pratici molto notevoli, considerando che l’istituto
    risulta tra le migliori scuole di Berlino nell’ambito delle graduatorie per
    valutare i risultati degli studenti tedeschi.

    La preside della scuola ora vorrebbe esportare i suoi metodi
    su scala nazionale, e considerando il grande successo riscosso finora, sembra
    che ci siano buone probabilità che ciò avvenga.

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