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    Cosa ha detto Trump nel suo primo discorso all’Assemblea generale dell’Onu

    Martedì 19 settembre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha tenuto il suo primo discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Ecco i punti principali del suo intervento

    Di Andrea Lanzetta
    Pubblicato il 19 Set. 2017 alle 16:50 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 00:37

    Martedì 19 settembre alle 16 ora italiana, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha tenuto il suo primo discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Trump ha toccato tutti i temi più caldi della politica internazionale, dalla Corea del Nord al Venezuela, dal commercio internazionale alla questione dell’immigrazione, sempre all’insegna del motto della sua campagna elettorale “America First”.

    Il presidente degli Stati Uniti ha infatti fatto spesso riferimento all’interesse nazionale come obiettivo da perseguire per la sua amministrazione, come per quelle di tutto il mondo.

    Cosa ha detto Trump nel suo discorso

    Donald Trump ha tenuto il suo primo discorso di fronte alla 72esima Assemblea, toccando i temi più caldi della politica internazionale:

    Cosa aveva detto Trump nel suo primo incontro all’Onu

    Intanto, nella giornata di lunedì, Donald Trump aveva già partecipato a una riunione per la riforma dell’istituzione a cui aderiscono oltre 193 paesi del mondo, rilasciando alcune dichiarazioni.

    In occasione della sua prima visita al palazzo di vetro di New York infatti il presidente degli Stati Uniti aveva criticato le Nazioni Unite per l’eccessivo peso della burocrazia all’interno dell’organizzazione e la sua cattiva gestione, soprattutto in termini economici.

    “Le Nazioni Unite devono concentrarsi sui risultati piuttosto che sulle procedure”,aveva detto il presidente Donald Trump.

    Trump aveva chiesto al Segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres e ai rappresentanti di tutti i 128 paesi presenti “riforme veramente audaci” per far sì che quest’organismo possa avere davvero la forza per promuovere la pace nel mondo.

    Prima di tenere il suo primo discorso di fronte all’Assemblea generale, il presidente statunitense ha infatti deciso di partecipare a una riunione di alto livello per la riforma delle Nazioni Unite, sottolineando l’importanza del cambiamento di questa istituzione per la politica internazionale.

    “Gli Stati Uniti sono impegnati a riformare l’Onu, nata su principi nobili ma con una burocrazia e una cattiva gestione che ne limitano il potenziale”, ha detto Trump.

    In un ambiente in cui i discorsi possono durare anche ore, il presidente degli Stati Uniti si è limitato a un intervento di soli quattro minuti, sottolineando solo i punti salienti della politica internazionale della sua nuova amministrazione.

    “Sono fiducioso che, se lavoriamo insieme e promuoviamo delle riforme veramente audaci, le Nazioni Unite emergeranno come una forza più efficace, più giusta e più impegnata per la pace e l’armonia del mondo”.

    Il presidente ha poi affrontato uno dei temi che sta maggiormente a cuore degli Stati Uniti, il finanziamento della maggiore istituzione internazionale.

    “Il bilancio delle Nazioni Unite è aumentato del 140 per cento e il suo personale è più che raddoppiato dal 2000”, ha infatti detto il presidente degli Stati Uniti, accennando all’impegno finanziario sproporzionato del proprio paese rispetto a tutti gli altri.

    Il presidente degli Stati Uniti si è poi anche lamentato del fatto che gli Stati Uniti “non vedono risultati in linea con gli investimenti fatti alle Nazioni Unite”. Washington infatti finanzia il 22 per cento dei 5,4 miliardi di dollari di cui si compone il bilancio biennale dell’Onu e il 28,5 per cento dei 7,3 miliardi di dollari di budget previsto per le missioni di pace delle Nazioni Unite.

    Proprio sotto la pressione della nuova amministrazione statunitense, l’Onu ha già tagliato il proprio budget di oltre 500 milioni di dollari.

    “Dobbiamo assicurarci che nessuno stato membro si accolli un peso sproporzionato in termini di responsabilità verso le Nazioni Unite, sia finanziariamente che militarmente” ha detto Trump. Inoltre, il presidente si è anche concentrato sul tema degli interventi militari. “Le missioni di pace devono avere obiettivi ben definiti e un efficace metodo di valutazione se abbiano avuto successo o meno”.

    Per tutta risposta, il Segretario generale delle Nazioni Unite, il portoghese Antonio Guterres, ha confermato il proprio impegno verso una riforma dell’istituzione che presiede.

    “Dobbiamo essere agili, efficaci, flessibili ed efficienti”, ha detto Guterres.

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