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    Il vicepresidente estromesso da Mugabe giurerà come presidente venerdì

    Il vicepresidente dello Zimbabwe Emmerson Mnangagwa. Credit: JEKESAI NJIKIZANA

    Il licenziamento di Emmerson Mnangagwa ha scatenato le proteste e l'azione dell'esercito, che ha preso il potere costringendo Mugabe a rassegnare le sue dimissioni

    Di Anna Ditta
    Pubblicato il 21 Nov. 2017 alle 12:47 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 16:16

    L’ex vicepresidente dello Zimbabwe e successore di Robert Mugabe, Emmerson Mnangagwa giurerà come nuovo presidente venerdì 24 novembre, secondo quanto riferito dalla televisione nazionale. Mnangagwa è rientrato in Zimbabwe mercoledì 22 novembre.

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    Il licenziamento di Mnangagwa ha scatenato le proteste e l’azione dell’esercito, che ha preso il potere costringendo Mugabe a rassegnare le sue dimissioni dopo 37 anni di governo martedì 21 novembre. La notizia delle dimissioni di Mugabe ha suscitato festeggiamenti in tutto il paese durante la notte.

    Dopo la sua estromissione, Emmerson Mnangagwa ha lasciato il paese e si è recato in Sudafrica due settimane fa.

    L’annuncio delle dimissioni di Mugabe, leader 93enne dello Zimbabwe, è arrivato con una lettera di cui è stata data lettura in parlamento, sospendendo il procedimento di impeachment nei suoi confronti. Il presidente ha detto di essersi dimesso per consentire un trasferimento pacifico del potere, e di averlo fatto di sua volontà.

    Mugabe lascia la guida del paese dell’Africa meridionale dopo quasi 40 anni ininterrotti di potere. Tra gli anni Sessanta e i Settanta aveva guidato la lotta per l’indipendenza dello Zimbabwe, ex colonia britannica.

    Immediatamente dopo l’annuncio delle dimissioni, migliaia di cittadini si sono riversati sulle strade della capitale Harare per festeggiare, portando cartelli e foto dell’ex vicepresidente Emmerson Mnangagwa e del generale dell’esercito Constantino Chiwenga.

    Poche ore prima lo stesso Mnangagwa, la cui estromissione ha portato alla presa di potere dell’esercito nel paese, aveva chiesto al presidente Robert Mugabe di dimettersi immediatamente.

    Mnangagwa, già dato per favorito alla successione di Mugabe, ha detto di essere andato all’estero due settimane fa dopo aver appreso di un complotto per ucciderlo.

    Robert Mugabe, 93 anni, era sotto impeachment perché accusato di aver consentito a sua moglie, Grace Mugabe, 52 anni, di “usurpare il potere costituzionale”.

    Nella notte tra martedì 14 e mercoledì 15 novembre l’esercito dello Zimbabwe aveva preso il potere marciando sulla capitale, Harare, con dei carri armati, qualche giorno dopo la decisione del presidente Mugabe di estromettere il suo vice Emmerson Mnangagwa, candidato a succedergli al governo del paese.

    Mnangagwa era stato preso di mira soprattutto dalla moglie di Mugabe, Grace, anche lei candidata alla successione.

    Leggi anche: Chi è Robert Mugabe, il presidente dello Zimbabwe che si paragona a Gesù e a Hitler

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