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    In diverse città europee arrivano i robot addetti alle consegne

    A partire da luglio, a Londra, Düsseldorf, Berna, e Amburgo cominceranno a viaggiare alcuni veicoli per le consegne di corrieri e servizi per l’ordinazione a domicilio

    Di TPI
    Pubblicato il 6 Lug. 2016 alle 11:58 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 00:11

    A partire dal mese di luglio, a Londra, Düsseldorf, Berna, e
    Amburgo cominceranno a entrare in funzione alcuni veicoli-robot per le consegne
    di corrieri e servizi per l’ordinazione a domicilio di prodotti gastronomici.

    Gli automi, prodotti da Starship Technologies, sono di fatto
    dei contenitori semoventi, e avranno il compito di guidare da soli a partire
    dal luogo di raccolta del carico (che potrà arrivare a un quantitativo coincidente pressapoco a due grandi buste da supermercato) fino al destinatario dell’ordine.

    Quando il robot arriva, il destinatario sblocca lo sportello
    che dà accesso ai beni in consegna attraverso un codice di sicurezza su una app
    del cellulare.

    L’obiettivo, per la compagnia che ha prodotto i veicoli, è
    quello di ridurre i tempi e i costi dell’”ultimo miglio” prima dell’arrivo
    alla destinazione finale, evitando le complicazioni legate al conducente
    di un furgone che deve scendere e risalire decine di volte per le sue consegne.

    Secondo Starship, attualmente la consegna di un pacco al
    centro di Londra costa fino a 12 sterline, e l’obiettivo attraverso i nuovi
    robot è ridurre i costi fino a una sterlina a consegna.

    Una società come Pronto, che si occupa di consegnare pasti
    ai propri clienti utilizzando una flotta di scooter e biciclette, si dice
    entusiasta del nuovo servizio e sarà tra i primi a utilizzarlo.

    Nonostante l’entusiasmo del momento, la tecnologia è ancora
    in fase di sperimentazione: i robot infatti per ora non sono in grado di
    guidare da soli, e saranno quindi pilotati a distanza dai dipendenti Starship,
    che li guideranno sui loro nuovi percorsi utilizzando le nove telecamere di cui
    ogni veicolo è dotato.

    Col tempo, i robot svilupperanno una mappa informatica delle
    loro zone di consegna e saranno quindi in grado di operare con un maggiore grado
    di autonomia. 

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