Il leader del partito britannico di estrema destra Reform UK, Nigel Farage, ha annunciato oggi le proprie dimissioni da deputato, dopo aver rivelato di essere oggetto di una seconda indagine parlamentare per una serie di donazioni non dichiarate.
Il discorso di Farage
“Voglio essere assolutamente chiaro, non ho fatto nulla di male. Non ho infranto la legge in alcun modo. Non ho abusato del denaro pubblico”, ha detto Farage in un videomessaggio pubblicato sui social, aggiungendo di aver “rispettato” le regole parlamentari e annunciando la volontà di ricandidarsi alle elezioni suppletive per il suo seggio di Clacton-on-Sea, nell’Inghilterra sud-orientale, che occupa alla Camera dei Comuni dal 2024. “Ho deciso che saranno gli abitanti di Clacton a giudicare le mie azioni”, ha aggiunto il politico, che fu il principale animatore della Brexit. “Ed è per questo che mi candiderò alle elezioni suppletive”, ha continuato Farage, definendo le consultazioni un giudizio “del popolo contro il potere costituito”. “Lotterò per vincere”, ha concluso. “Lotterò per continuare la rivoluzione politica iniziata dal Reform UK”.
Il politico di estrema destra ha poi annunciato che il suo partito si è offerto di coprire i costi delle elezioni suppletive che dovranno tenersi a causa delle sue dimissioni. “Dato che siamo stati noi a richiedere questa elezione suppletiva in primo luogo, è giusto che ne sosteniamo i costi”, ha scritto sui social.
If I lose, they win. If they win, you lose.
If you lose, Britain will forever be broken and nothing will change. We will prevail.
My message to the people of Clacton. 👇 pic.twitter.com/j9LCX2v0Dw
— Nigel Farage MP (@Nigel_Farage) July 7, 2026
Le indagini sul leader del Reform UK
Farage deve rispondere di una serie di donazioni ricevute e mai dichiarate per cui risulta sotto inchiesta da parte dell’organismo di controllo parlamentare sugli standard etici. In particolare, come rivelato ad aprile dal quotidiano britannico The Guardian, il leader del Reform UK non ha dichiarato una donazione da 5 milioni di sterline ricevuta dal miliardario delle criptovalute Christopher Harborne poco prima di annunciare la sua intenzione di candidarsi in Parlamento. I deputati Liberal Democratici hanno chiesto inoltre una seconda indagine su una serie di donazioni personali ricevute da Farage da George Cottrell, un imprenditore attivo nei settori del gioco d’azzardo e delle criptovalute che ha scontato una pena detentiva per frode negli Stati Uniti, denunciate dal quotidiano britannico The Sunday Times.
Entrambe le inchieste avrebbero potuto provocare la sospensione del mandato o addirittura l’espulsione del leader del del Reform UK dalla Camera dei Comuni, che ha così anticipato i propri detrattori. La sua mossa però genera nuovo scompiglio nella politica britannica, dopo le dimissioni annunciate il mese scorso dal premier laburista Keir Starmer, che nelle prossime due settimane dovrebbe essere sostituito dall’ex sindaco di Manchester, Andy Burnham.