Novantatré miliardi di dollari: sono le spese pazze del Pentagono effettuate in appena un mese. A fare le pulci sulle entrate e le uscite del dipartimento della Difesa Usa è stata la piattaforma investigativa Open the Books. Quel che fa scalpore è che non si tratta solamente della cifra più alta dalla crisi finanziaria del 2008 ma soprattutto il modo in cui sono stati spesi questi soldi. Tra gli acquisti, infatti, figura un pianoforte a coda Steinway da oltre 98mila dollari, destinato alla residenza del capo di stato maggiore dell’Air Force, oltre 5 milioni di dollari per dispositivi Apple, mentre più di 3mila dollari sono stati spesi per acquistare sticker raffiguranti alcuni personaggi di cartoni animati per bambini, come Dora l’Esploratrice, Frozen e Paw Patrol.
E ancora: milioni di dollari spesi in prodotti alimentari di lusso, come il granchio reale dell’Alaska e le aragoste, 15 milioni di dollari in bistecche, 124mila dollari in macchine per gelato e centinaia di ordini di ciambelle per 139mila dollari. Visto che il budget lo permetteva, è stato anche rinnovato l’arredamento interno con oltre 225 milioni di dollari spesi nel restyling degli uffici del dipartimento della Difesa. C’è però una motivazione dietro le spese del Pentagono: la regola federale dell’use-it-or-lose-it. Sostanzialmente il dipartimento della Difesa Usa deve spendere abbastanza per giustificare il budget che il Congresso assegna ogni anno al Pentagono: in caso contrario, infatti, la cifra potrebbe essere ridotta nell’anno successivo.