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    Cosa sta accadendo in Oregon

    Un gruppo di proprietari di ranch armati ha occupato un edificio del governo federale a Burns una cittadina nel sudest dello stato americano

    Di Giulio Gambino
    Pubblicato il 5 Gen. 2016 alle 12:12 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:46

    Nella cittadina di Burns, nel sudest dello stato americano dell’Oregon, è in corso una protesta armata portata avanti da un gruppo di proprietari di ranch di estrema destra. Ecco cosa sta accadendo, senza giri di parole:

    – Nella serata di sabato 2 gennaio un gruppo di qualche decina di persone di estrema destra ha occupato con le armi uno stabile di proprietà del governo degli Stati Uniti che ospita il Malheur Wildlife Refuge, un rifugio utilizzato dagli escursionisti in visita al lago Malheur. L’occupazione è ancora in corso;

    – I manifestanti dicono di essere un centinaio, ma la stampa sul luogo ne ha contate alcune decine. Si sono auto-definiti Citizens for Constitutional Freedom;  

    – L’occupazione sarebbe una protesta a favore degli allevatori Dwight e Steven Hammond, rispettivamente padre e figlio, che nel 2012 sono stati condannati per l’incendio doloso di terreni dell’Oregon. A dicembre 2015 sono stati condannati definitivamente a cinque anni di carcere. Gli Hammond avevano ammesso di aver appiccato degli incendi nel 2001 e nel 2006, e il loro legale ha fatto sapere che non stanno sostenendo l’attuale protesta in corso;

    – L’occupazione è guidata da Ammon Bundy, che è figlio di Cliven Bundy, divenuto famoso nel 2014 per aver resistito agli agenti federali quando provarono a confiscargli del bestiame che aveva rubato nei pascoli federali. Da allora Cliven Bundy è divenuto un’icona per l’estrema destra statunitense;

    – La questione dell’uso del suolo pubblico sembra essere il centro della protesta. Il tema è molto caro all’estrema destra e a molti conservatori dell’ovest degli Stati Uniti che credono che il governo non dovrebbe possedere i terreni pubblici. Tuttavia il gruppo non ha fatto alcuna richiesta particolare al governo centrale di Washington. Per il momento Ammon Bundy ha solo fatto sapere che lui e i suoi compagni non hanno intenzione di lasciare l’edificio;

    – In molti su Internet hanno criticato l’approccio cauto delle autorità nei confronti di quella che viene definita una vera e propria milizia di ispirazione bianca cristiana, la domanda che circola è: “Le autorità si sarebbero comportate allo stesso modo se gli occupanti armati fossero stati afroamericani o musulmani?”. La protesta ha utilizzato sui social network l’hashtag #yallqaeda.

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