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    Libano: Israele ordina ancora di evacuare Tiro, compreso il quartiere cristiano. 9 morti nei raid odierni dell’Idf

    Le macerie di alcuni edifici colpiti dai raid aerei condotti il 2 giugno 2026 dalle forze armate di Israele (Idf) nella città di Tiro, nel sud del Libano. Credit: ZUMAPRESS.com / AGF

    La zona individuata sulla mappa diramata dalle Idf copre una superficie di circa 20 chilometri quadrati, compresa un’area finora risparmiata dai bombardamenti

    Di Andrea Lanzetta
    Pubblicato il 9 Giu. 2026 alle 12:16

    Le forze armate di Israele (Idf) hanno di nuovo ordinato l’evacuazione dell’intera città e dei sobborghi di Tiro, nel Libano meridionale, compreso il quartiere cristiano che finora era stato risparmiata dai raid di Tel Aviv, che oggi hanno ucciso almeno 8 persone.
    Questo “avviso urgente” è stato diramato oggi sui social dal portavoce in lingua araba delle Idf, colonnello Avichay Adraee in previsione di nuovi attacchi aerei contro il gruppo armato sciita Hezbollah. La zona individuata sulla mappa pubblicata dalle Idf copre una superficie di circa 20 chilometri quadrati.
    Israele ha così invitato gli abitanti dell’intera zona a “spostarsi a nord del fiume Zahrani”, che sfocia in mare a oltre 25 chilometri a settentrione di Tiro. Le Idf hanno accusato Hezbollah di essersi infiltrato “nel quartiere cristiano”  della città, annunciando attacchi contro il partito sciita “nel prossimo futuro”. Le località interessate dall’ordine di evacuazione sono: Shabriha, Hamdiyeh, Jal el-Bahr, Zkouk el-Moufdi, el-Bass, Maashouk, Bourj el-Shemali, Nabaa, Hosh, Rashidiyeh e Ain Baal.
    Particolare tensione si registra nel quartiere cristiano di Tiro, da dove è già partito l’esodo degli abitanti, costretti per la prima volta ad abbandonare le proprie case dalla ripresa dei combattimenti tra Israele e Hezbollah, seguita all’attacco israelo-statunitense all’Iran, alleato del gruppo armato sciita libanese. Tutti i precedenti ordini di sfollamento israeliani, due dei quali specificamente rivolti all’intera città di Tiro, avevano escluso la zona. Questo aveva portato migliaia di persone a rifugiarsi nel quartiere, vivendo persino in strada, presso il porticciolo locale o nei parchi dell’area.
    Intanto, secondo quanto riporta il corrispondente in città dell’agenzia di stampa ufficiale libanese Nna, almeno 9 persone sono state uccise e altre 28 sono rimaste ferite in un raid aereo condotto oggi dall’Idf in un quartiere popolare residenziale di Tiro.
    I raid di Israele continuano a mietere vittime in Libano nonostante il cessate il fuoco concordato a metà aprile a Washington e prorogato per ben due volte da Donald Trump. Almeno 3.637 persone sono state uccise e quasi 11.188 sono rimaste ferite in Libano, secondo gli ultimi dati diramati dal ministero della Salute di Beirut, dal 2 marzo.

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