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    Israele demolisce la sede dell’Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi a Gerusalemme Est. L’Unrwa: “Attacco senza precedenti”

    Un fotogramma del video della demolizione pubblicato sui social del ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir, in primo piano davanti alle ruspe. Credit: @itamarbengvir / X

    Ruspe israeliane hanno abbattuto alcuni edifici delle Nazioni Unite, che denunciano “una grave violazione del diritto internazionale”. Sulla scena anche il ministro israeliano Ben-Gvir: "

    Di Andrea Lanzetta
    Pubblicato il 20 Gen. 2026 alle 10:39

    Israele ha demolito la sede centrale dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) a Gerusalemme Est, in linea con una legge approvata nell’ottobre 2024 che vieta all’ente dell’Onu di operare nello Stato ebraico per presunte collusioni con Hamas”. Per tutta risposta l’Agenzia delle Nazioni Unite ha denunciato questo “attacco senza precedenti”, definendolo “una grave violazione del diritto internazionale”.

    Ruspe israeliane hanno demolito questa mattina alcuni edifici all’interno del complesso del quartier generale dell’UNRWA a Gerusalemme Est. “UNRWA-Hamas aveva già cessato le sue operazioni in questo sito e non vi operava più personale né erano gestite attività delle Nazioni Unite”, si legge in una nota diramata oggi dal ministero degli Esteri di Israele. “Il complesso non gode di alcuna immunità e il sequestro da parte delle autorità israeliane è stato effettuato in conformità con il diritto israeliano e internazionale”.

    “Si tratta di un attacco senza precedenti”, ha dichiarato Roland Frierich, direttore dell’ente Onu in Cisgiordania e Gerusalemme Est all’agenzia di stampa francese Afp. “Costituisce una grave violazione del diritto internazionale, nonché dei privilegi e delle immunità delle Nazioni Unite”. “Come tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite, Israele è tenuto a proteggere e rispettare l’inviolabilità dei locali delle Nazioni Unite”, ha aggiunto il portavoce dell’UNRWA, Jonathan Fowler, secondo cui le forze israeliane hanno “fatto irruzione” nel complesso alle prime ore di oggi.

    Sulla scena era presente anche ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir, leader del partito israeliano di estrema destra Otzma Yehudit. “Questo è un giorno storico, una festa, un giorno molto importante per la sovranità di Gerusalemme”, ha dichiarato in un video pubblicato in ebraico sui suoi profili social. “Oggi questi sostenitori del terrorismo vengono cacciati via da qui con tutto ciò che hanno costruito. Questo è ciò che verrà fatto a ogni sostenitore del terrorismo”. Le immagini mostrano le ruspe in azione contro la sede delle Nazioni Unite.

    Le autorità israeliane hanno accusato alcuni dipendenti dell’Agenzia Onu di aver preso parte ai brutali attentati compiuti da Hamas e dalla Jihad islamica il 7 ottobre 2023 in Israele, che hanno provocato oltre 1.100 vittime, per lo più civili, scatenando l’ultima guerra a Gaza, costata la vita a oltre 70mila persone, in gran parte donne e minori. Una legge approvata dalla Knesset nell’ottobre 2024 ha vietato all’UNRWA di operare nello Stato ebraico. Nonostante il bando però alcune attività dell’Agenzia Onu a Gerusalemme Est procedevano comunque, sebbene a rilento.

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