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    Guerra in Iran, le ultime notizie di oggi, martedì 10 marzo. Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya

    Credit: AGF

    Le ultime notizie di oggi, martedì 10 marzo, sulla guerra di Usa e Israele contro l’Iran

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 10 Mar. 2026 alle 10:49

    Mentre il presidente statunitense Donald Trump afferma che la guerra in Iran “finirà molto presto” e aggiunto che le forze di Tehran “hanno perso tutto, non hanno più niente, non hanno più leadership”, non si fermano gli attacchi iraniani agli Emirati Arabi Uniti. La Turchia, intanto, dopo aver intercettato un missile iraniano, ha dispiegato il sistema di difesa missilistico Patriot nella base Nato di Malatya, a Sud del Paese. Nel frattempo, continuano i raid israeliani nel sud del Libano. Di seguito le ultime notizie di oggi, martedì 10 marzo 2026, sulla guerra di Usa e Israele contro l’Iran.

    Ore 10,00 – Teheran: “Non cerchiamo il cessate il fuoco, l’aggressore impari la lezione” – Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del parlamento iraniano, afferma su X che Teheran non intende raggiungere un cessate il fuoco nella guerra. “Non stiamo certo cercando un cessate il fuoco. Crediamo che l’aggressore debba essere colpito affinché impari la lezione e non pensi mai più di attaccare l’Iran”, ha scritto il potente presidente del parlamento iraniano aggiungendo che Israele si affida a un ciclo di “guerra, negoziati, cessate il fuoco e poi di nuovo guerra” per mantenere il suo dominio, e ha affermato che l’Iran interromperà questo ciclo.

    Ore 9,00 – Pasdaran: “Non lasceremo passare il petrolio per i nemici” – I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno confermato l’intenzione di bloccare il passaggio nel Golfo delle petroliere che trasportano greggio per Stati Uniti, Israele e loro alleati. “L’Iran non consentirà più l’esportazione di un solo litro di petrolio dalla regione alla parte belligerante e ai complici”, si legge in una nota dei Pasdaran riportata dai media iraniani.

    Ore 8,30 – La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya – Il sistema di difesa missilistico Patriot è stato montato ed è ora operativo nella base Nato di Malatya, nel sud della Turchia. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Ankara, dopo che ieri un missile iraniano è stato intercettato dai sistemi di difesa aerea Nato mentre era diretto sullo spazio aereo turco. Si è trattato del secondo episodio di questo tipo, dopo che un primo missile era stato intercettato lo scorso 4 marzo, sempre nel sud della Turchia. Ankara non ha preso parte nel conflitto e non ha concesso l’utilizzo del proprio spazio aereo e delle basi per operazioni militari

    Ore 8,00 – Idf a residenti sud del Libano: “Andate via immediatamente dalle vostre case” – Ancora avvisi di evacuazione dell’Idf ai residenti nel sud del Libano. Il portavoce arabo dell’esercito israeliano, il colonnello Avichay Adraee, ha nuovamente avvertito gli abitanti del Libano meridionale, che si trovano a sud del fiume Litani: “Le Idf stanno operando con grande forza nella zona, per la vostra sicurezza dovete evacuare immediatamente le vostre case e dirigervi a nord del Litani”.

    Ore 7,00 – Nuovo attacco con missili e droni sugli Emirati – Gli Emirati Arabi Uniti hanno subito un nuovo attacco da parte di droni e missili iraniani. “Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stanno attualmente rispondendo alle minacce di missili e droni provenienti dall’Iran”, ha scritto su X il ministero della Difesa.

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