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    L’attesa delle detenute minorenni condannate a morte in Iran

    In Iran è possibile condannare a morte una bambina a partire dai nove anni, ma solo al compimento dei diciotto anni la sentenza viene eseguita

    Di TPI
    Pubblicato il 9 Gen. 2016 alle 09:05 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 18:07

    Il fotografo Sadegh Souri, nato nel 1985 in Iran, ha vinto il Visual Storytelling Awards 2015 grazie a questo potente reportage dalle carceri del suo paese. Waiting for Capital Punishment racconta attraverso le sue immagini in bianco e nero la condizione di bambine e ragazze iraniane detenute per anni in attesa di essere giustiziate.

    E’ infatti possibile per la giustizia iraniana condannare a morte donne che abbiano compiuto nove anni per reati come omicidio, traffico di droga o rapina a mano armata. L’esecuzione capitale avviene, però, quando queste raggiungono i diciotto anni, dopo aver trascorso il tempo che passa dalla condanna al compimento della maggiore età nelle prigioni di stato.

    Sadegh Souri ha voluto dare un volto e raccontare le storie delle donne detenute nel carcere di Zibashahr vicino a Teheran.

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