La guerra in Iran non ha provocato solamente un calo di consensi nei confronti di Donald Trump ma alimentato anche numerosi malumori tra i sostenitori del presidente Usa. Diversi influencer e podcaster della galassia MAGA, infatti, si sono scagliati contro il tycoon dopo la decisione di attaccare Teheran e la minaccia di “cancellare l’intera civiltà iraniana”. L’esempio più eclatante è quello di Tucker Carlson, ex volto della Fox, che nel suo omonimo podcast ha esortato i militari statunitensi a ignorare gli ordini della Casa Bianca. La reporter conservatrice Megyn Kelly ha criticato il linguaggio e l’atteggiamento di Donald Trump definendolo “irresponsabile e disgustoso”. L’ex deputata della Georgia Marjorie Taylor Greene, tra le più ferventi sostenitrici di Trump, ha chiesto, così come il commentatore Alex Jones, la rimozione del presidente Usa invocando il 25mo emendamento della Costituzione statunitense.
La reazione di Donald Trump non si è fatta attendere ed è stata rabbiosa. Il presidente statunitense, infatti, ha scritto un lungo posto sul social Truth in cui ha insultato alcuni dei suoi ex sostenitori che ora lo criticano ferocemente. Secondo Trump, Tucker Carlson, Marjorie Taylor Greene, Megyn Kelly e altri podcaster “hanno una cosa in comune: un QI basso. Sono persone stupide; lo sanno loro, lo sanno le loro famiglie e lo sanno anche tutti gli altri! Sono dei pazzi scatenati, dei guastafeste, e direbbero qualsiasi cosa pur di ottenere un po’ di pubblicità gratuita ed economica. Ora pensano di racimolare qualche clic grazie ai loro podcast di terz’ordine, ma nessuno parla di loro e le loro opinioni sono l’esatto opposto di quelle del movimento MAGA”.