Il presidente Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti hanno accettato di proseguire i negoziati con l’Iran, ma ha anche ribadito che il cessate il fuoco tra Washington e Teheran è terminato. “La Repubblica islamica dell’Iran ci ha chiesto di continuare i ‘colloqui’”, ha scritto Trump sul suo social Truth. “Abbiamo accettato, ma gli Stati Uniti hanno detto loro, senza mezzi termini, che il cessate il fuoco è terminato!”.
Già al vertice della Nato di Ankara, il presidente Usa aveva dichiarata “finita” la tregua con Teheran, dando il via a due giorni di bombardamenti contro la Repubblica islamica. La Casa bianca però aveva annunciato che gli Stati Uniti erano pronti a rispettare i termini del memorandum d’intesa firmato il 17 giugno scorso con l’Iran, a condizione che Teheran facesse altrettanto. Ma il primo dei 14 punti dell’accordo di Islamabad prevede la “terminazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti”. Non è chiaro che implicazioni avrà la cessazione della tregua, come sancita da Trump, sul negoziato.
Le trattative comunque non si sono mai concluse. Qatar, Pakistan, Turchia, Egitto e Arabia Saudita, secondo quanto rivelato dal portale statunitense Axios, stanno infatti cercando di allentare le tensioni. “Sono in corso ampi sforzi diplomatici per raggiungere innanzitutto un accordo con entrambe le parti sulla de-escalation e poi fissare una data per un altro ciclo di negoziati tra le delegazioni dei tecnici”, ha fatto sapere al portale una fonte coinvolta nelle trattative. Secondo Axios, i mediatori ritengono che, a prescindere dalla recente escalation, le parti abbiano compiuto dei progressi nei colloqui.
Donald Trump conferma: “Gli Usa continueranno a negoziare con l’Iran, ma il cessate il fuoco è finito”
La Casa bianca aveva gi annunciato che gli Stati Uniti erano pronti a rispettare i termini del memorandum d'intesa firmato il 17 giugno scorso, a patto che Teheran facesse altrettanto
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