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    Francia, rapporto shock sugli abusi nella Chiesa: 216.000 vittime di preti pedofili in 70 anni

    Credit: EPA/ARMANDO BABANI
    Di Giulio Alibrandi
    Pubblicato il 5 Ott. 2021 alle 14:00

    Francia, rapporto shock sugli abusi nella Chiesa: 216.000 vittime di preti pedofili in 70 anni

    In Francia sono stati 216mila i bambini che hanno subito abusi da parte di preti negli ultimi 70 anni. Lo afferma un rapporto sulla pedofilia all’interno della Chiesa francese presentato oggi, secondo il quale dal 1950 al 2020 il numero di preti pedofili è stato fra 2.900 e i 3.200.

    Jean-Marc Sauvé, presidente della commissione che redatto il rapporto, ha dichiarato che gli abusi sono stati sistemici e che la Chiesa ha mostrato “profonda, totale e perfino crudele indifferenza per anni”, scegliendo di proteggere se stessa piuttosto che le vittime. Sauvé, già membro del Consiglio di Stato e della Corte di Giustizia Ue prima di presiedere la Ciase, la Commissione sugli abusi sessuali nella Chiesa istituita dai vescovi francesi nel 2018, ha accusato la Chiesa di non aver adottato le misure necessarie per prevenire gli abusi, di non averli denunciati e di avere in alcuni casi consapevolmente messo i bambini a contatto con pedofili.

    Secondo Sauvé il numero delle vittime di abusi sale da 216.000 a 330.000 “se vi si aggiungono gli aggressori laici che lavoravano nelle istituzioni della chiesa cattolica”, come sagrestani, insegnanti nelle scuole cattoliche, responsabili di movimenti giovanili. “Queste cifre sono ben più preoccupanti, sono agghiaccianti e non potranno in alcun caso non avere conseguenze”, ha detto.

    Intervenuto dopo Sauvé alla presentazione del rapporto, il presidente della Conferenza episcopale francese, Eric de Moulins-Beaufort ha chiesto perdono alle vittime, esprimendo vergogna. “Il mio desidero, oggi, è di chiedervi perdono, perdono ad ognuna ed ognuno di voi”, ha dichiarato de Moulins-Beaufort, anche arcivescovo di Reims, aggiungendo che la voce delle vittime “ci sconvolge, il loro numero ci devasta”.

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