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    I colloqui di pace per la guerra in Yemen sono stati rimandati

    Gli scontri tra ribelli e Arabia Saudita e le accuse reciproche di aver violato il cessate il fuoco hanno portato all'annullamento dei colloqui previsti oggi 18 aprile

    Di TPI
    Pubblicato il 18 Apr. 2016 alle 14:15 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 20:41

    I colloqui di pace previsti lunedì 18 aprile in Kuwait per porre
    fine a più di un anno di guerra in Yemen tra i ribelli Houti e l’Arabia Saudita
    sono stati rimandati a causa delle ripetute violazioni della tregue.

    Da quando era stato annunciato
    il cessate il fuoco
    , i combattimenti sarebbero continuati. Lunedì 11
    aprile i ribelli hanno accusato la coalizione a guida araba di aver bombardato
    la città di Taiz, nel sudest del paese. Scontri armati sarebbero scoppiati
    anche nelle periferie della capitale Sanaa.

    “È inutile andare in Kuwait a discutere se non viene rispettato il
    cessate il fuoco”, ha accusato un ufficiale del partito dell’ex-presidente
    Abdullah Saleh, appoggiato dagli Houti e principale avversario dei sauditi.

    “I rappresentanti di Saleh e degli Houti stanno cercando scuse per
    giustificare il loro ritardo per sedersi al tavolo delle trattative”, ha
    risposto alle polemiche un diplomatico saudita.

    L’Arabia Saudita e altri paesi del Golfo hanno iniziato la
    campagna militare nel marzo del 2015, dopo che i ribelli Houti e i militari
    leali a Saleh avevano esiliato il governo yemenita.

    L’anarchia nel paese, inoltre, ha permesso ad al Qaeda nella
    penisola araba di conquistare ampie zone del territorio yemenita nella
    provincia meridionale di Abyan, aprendo la strada a una radicalizzazione del
    paese.

    Il conflitto ha finora causato oltre seimila vittime, la metà
    delle quali civili, e costretto milioni di yemeniti ad abbandonare le proprie
    case. La situazione umanitaria è aggravata dal rischio reale di carestia,
    mentre le strutture e i servizi essenziali sono sull’orlo del collasso.

    Un precedente tentativo di pace a dicembre promosso dalle Nazioni
    Unite era fallito.

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