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    Il vaiolo delle scimmie arriva in Cina, il capo epidemiologo: “Non toccate gli stranieri”

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 19 Set. 2022 alle 11:19

    Il vaiolo delle scimmie arriva in Cina: “Non toccate gli stranieri”

    “Non toccate gli stranieri”: è la raccomandazione che Wu Zunyou, capo epidemiologo del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha rivolto ai cittadini dopo che in Cina è stato registrato il primo caso di vaiolo delle scimmie.

    “Per prevenire una possibile infezione da vaiolo delle scimmie si raccomanda di non avere un contatto diretto pelle a pelle con gli stranieri” ha scritto Zunyou su Weibo, il Twitter cinese.

    Il post dell’epidemiologo, accusato di razzismo, è stato duramente criticato sui social, tanto da costringere Weibo a disattivare i commenti inerenti al post.

    “Quanto è razzista tutto questo? E quelli come me che vivono in Cina da quasi 10 anni e non vedono le loro famiglie da 3-4 anni a causa della chiusura delle frontiere?” ha scritto una ragazza sui social.

    “Una frase ridicola e stupida. Davvero inopportuna. All’inizio della pandemia, molti stranieri ci hanno difeso contro chi diceva che eravamo noi che portavamo il Covid” è invece il pensiero di un altro utente.

    Il primo caso di vaiolo delle scimmie in Cina è stato registrato lo scorso venerdì 16 settembre nella città di Chongqing: si tratta di un cittadino cinese di 29 anni che era appena rientrato dalla Spagna.

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