L’ex principe Andrew Mountbatten-Windsor, fratello minore del re del Regno Unito Carlo III, è indagato dalla polizia britannica non solo per aver passato informazioni riservate a Jeffrey Epstein ma anche per presunti abusi sessuali.
Nel mattino di oggi, venerdì 22 maggio, la Polizia della Valle del Tamigi, che conduce l’inchiesta, ha invitato eventuali testimoni a contattarla, qualora essi ritengano di avere elementi utili su presunti reati sessuali, corruzione, frode o divulgazione di informazioni riservate riguardanti l’ex principe. Le forze dell’ordine parlano di una “indagine senza precedenti”.
Il fascicolo nel Regno Unito è stato aperto dopo che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato i documenti relativi all’indagine su Jeffrey Epstein, il finanziere condannato per abusi sessuali e traffico di minorenni morto suicida in carcere nel 2019 mentre era in attesa di un processo. Stando ai file, sembra che Mountbatten-Windsor abbia passato informazioni riservate a Epstein.
Il fratello del re è stato arrestato il 19 febbraio, poi rilasciato in attesa di ulteriori indagini, in relazione al suo ruolo di inviato commerciale britannico, ricoperto dal 2001 al 2011. L’indagato – di cui le forze dell’ordine non hanno ufficialmente rivelato l’identità – ha sempre negato tutte la accuse.
Il vicecapo della Polizia della Valle del Tamigi, Oliver Wright, ha spiegato che sono in corso valutazioni su una “notevole quantità” di informazioni provenienti da diversi testimoni. Ma le forze dell’ordine temono che le persone che potrebbero avere informazioni su reati pensino erroneamente che gli investigatori siano interessati solo a un aspetto ristretto, ovvero la presunta divulgazione di informazioni riservate.
“La cattiva condotta nell’esercizio di funzioni pubbliche è un reato che può assumere diverse forme, il che rende questa indagine complessa”, ha aggiunto Wright. “Il nostro team di investigatori di grande esperienza sta esaminando meticolosamente una notevole quantità di informazioni pervenute dal pubblico e da altre fonti. Ci impegniamo a condurre un’indagine approfondita su tutte le piste plausibili, ovunque esse conducano”.
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La Polizia della Valle del Tamigi richiederà informazioni anche alla Polizia Metropolitana di Londra, che per due volte ha ricevuto accuse contro Andrew, ma in entrambi i casi ha ritenuto di non dover aprire un’indagine. La Polizia Metropolitana forniva le guardie del corpo armate a Mountbatten-Windsor quando il fratello del re era ufficialmente un membro attivo della famiglia reale, status che ha perso in seguito allo scandalo scatenato dai suoi legami con Epstein.
L’indagine in corso coinvolge investigatori esperti in reati sessuali. Le forze dell’ordine stanno valutando anche la denuncia di una donna – residente negli Stati Uniti – che afferma di essere stata portata in un indirizzo a Windsor nel 2010 a scopo sessuale. “Ci siamo messi in contatto con il rappresentante legale della donna – ha detto Wright – per confermare che, qualora desiderasse sporgere denuncia alla polizia, la questione verrà presa sul serio e trattata con cura, sensibilità e rispetto per la sua privacy e il suo diritto all’anonimato”.
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