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    Un aereo militare russo è precipitato nel Mar Nero

    A bordo del velivolo c'erano 92 persone, per lo più militari, potrebbe non esserci alcun sopravvissuto

    Di TPI
    Pubblicato il 25 Dic. 2016 alle 10:12 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 20:05

    Un aereo militare russo con a bordo 92 persone è precipitato nel Mar Nero intorno alle 5:25 ora locale (le 3:25 in Italia) di domenica 25 dicembre 2016. A renderlo noto è il ministero della Difesa russo.

    Il velivolo era scomparso dai radar pochi minuti dopo essere decollato da Sochi. Si trattava di un Tu-154 con a bordo otto membri dell’equipaggio, otto soldati, due funzionari pubblici, 64 membri del coro militare Alexandrov – inclusa la direttrice Valery Khalilov – e nove giornalisti.

    Sul velivolo viaggiava anche  Elizaveta Glinka, soprannominata dottoressa Liza, direttore esecutivo dell’organizzazione no profit Fair Aid, nonché vincitrice di un premio conferito dal governo russo per meriti nel campo dei diritti umani.

    Il volo era diretto a Latakia, città costiera siriana, ed era partito da Mosca, ma aveva fatto scalo all’aeroporto Adler di Sochi per fare rifornimento. Il coro Alexandrov si sarebbe dovuto esibire per le truppe russe di stanza in Siria in occasione dei festeggiamenti di capodanno nell base aerea di Hmeimim.

    Sin dal 30 settembre 2015, le forze armate russe sono scese in campo al fianco del presidente siriano Bashar al-Assad contro i ribelli.

    Una dichiarazione rilasciata dal ministero riferisce che “frammenti dell’aereo Tu-154 appartenente al ministero della Difesa russo sono stati trovati nel Mar Nero a un chilometro e mezzo dalla costa di Sochi e a una profondità tra i 50 e i 60 metri”.

    Finora sono stati recuperati diversi corpi, e non è stato individuato alcun sopravvissuto. Il presidente russo Vladimir Putin ha indetto per lunedì 26 dicembre un giorno di lutto nazionale.

    Le registrazioni audio degli ultimi scambi tra i controllori di volo e l’equipaggio a bordo dell’aereo non rivelano alcun segno di problemi tecnici.

    Le voci restano calme fino a che il segnale si interrompe. A quel punto i controllori tentano invano di ristabilire il contatto.

    Secondo quanto riferito da fonti locali, le condizioni metereologiche erano favorevoli.

    Putin ha ordinato la creazione di una commissione d’inchiesta per chiarire le circostanze e le ragioni dell’incidente aereo.

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