Il gruppo chimico statale cinese Sinochem ha ceduto il 14% del capitale sociale di Pirelli alla Lumina Crown, società di investimento con sede nella Repubblica Ceca fondata dall’imprenditore 33enne Michal Strnad. L’operazione è stata comunicata nella serata di ieri, giovedì 30 luglio. La partecipazione di Sinochem in Pirelli (attraverso il veicolo della Marco Polo International) scende così dal 34,1% al 20,1%: ora il primo azionista dell’azienda non sono più i cinesi, ma la holding Camfin, che fa capo al presidente esecutivo Marco Tronchetti Provera e che detiene il 26,5% delle azioni.
La cessione, secondo quanto emerge dai sistemi Euronext, è avvenuta a un prezzo di 6,50 euro per azioni, per un controvalore complessivo pari a circa 987 milioni di euro. Strnad ha fondato Lumina Crown per diversificare le sue attività, concentrate principalmente sul settore della difesa con la società Csg.
“Siamo lieti di effettuare questo investimento di lungo termine in Pirelli, una società da tempo leader globale nel proprio settore, caratterizzata da una storia unica, da un forte posizionamento premium e da una comprovata capacità di innovazione”, ha commentato l’imprenditore ceco. “Nutriamo grande fiducia nella strategia di Pirelli, nel suo management team e nella capacità dell’azienda di continuare a generare valore sostenibile nel lungo periodo per tutti gli stakeholder. Il nostro investimento riflette la nostra strategia, volta a sostenere aziende di eccellenza che combinano posizioni di leadership nei rispettivi mercati, vantaggi competitivi duraturi, marchi di livello mondiale e solide prospettive di crescita. Dimostra inoltre la nostra capacità di individuare e realizzare, a livello globale, opportunità altamente interessanti, agendo con convinzione e rigore”.
L’operazione segna il più importante riassetto societario interno a Pirelli degli ultimi undici anni. I cinesi – prima con ChemChina, poi con Sinochem – erano diventati il primo azionista nel 2015. Nel 2023 il Governo italiano ha esercitato il Golden Power per limitare l’influenza di Pechino sull’azienda. Negli anni successivi sono emerse tensioni tra i soci sulla governance. Finché, all’ultima assemblea dei soci, lo scorso 30 giugno, la lista presentata da Camfin ha ottenuto la maggioranza dei voti per il rinnovo del Consiglio d’amministrazione, nonostante Sinochem fosse ancora il primo azionista.
Marco Tronchetti Provera, tornato presidente esecutivo al fianco dell’amministratore delegato Andrea Casalucci, ha così ripreso il controllo di Pirelli dopo undici anni. Una primato che ora – dopo la cessione di Sinochem a Lumina Crown – è certificato anche dalla struttura dell’azionariato.