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    Reddito di cittadinanza 2019: ecco tutti i requisiti per ottenere il sussidio

    Di Giulia Angeletti
    Pubblicato il 6 Mar. 2019 alle 07:00 Aggiornato il 21 Apr. 2019 alle 16:57

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    REDDITO DI CITTADINANZA REQUISITI – Da mercoledì 6 marzo è possibile richiedere il reddito e la pensione di cittadinanza presentando la  domanda tramite il sito o recandosi in un Caf o in un ufficio postale. Il sussidio verrà erogato a partire dai primi di maggio, mentre dalla fine di aprile verranno comunicati gli esiti delle richieste.

    Qui alcuni link utili sul reddito di cittadinanza:

    Reddito di cittadinanza requisiti | Ecco a chi spetta

    Il RdC non viene erogato a tutti i cittadini ma solo a chi ha determinati requisiti.

    Come si può infatti leggere sul sito per richiedere il reddito di cittadinanza nella parte dedicata ai suoi requisiti, esso “viene erogato ai nuclei familiari in possesso cumulativamente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio di”:

    Requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno – Il richiedente deve essere cittadino maggiorenne italiano o dell’Unione Europea, oppure, suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. È, inoltre, necessario essere residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

    Requisiti economici – Il nucleo familiare deve essere in possesso di:

    Altri requisiti – Per accedere alla misura è inoltre necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda:

    Il Reddito di cittadinanza è compatibile con il godimento della NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) e di altro strumento di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria. L’assegno non verrà invece erogato ai nuclei familiari che hanno fra i loro componenti soggetti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa.

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