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    Alitalia, ultime news: Atlantia entra nella newco

    Credit: Alberto PIZZOLI / AFP
    Di Enrico Mingori
    Pubblicato il 15 Lug. 2019 alle 11:58 Aggiornato il 15 Lug. 2019 alle 21:25

    Alitalia news | Newco a maggioranza pubblica | Quarto socio | Commissari straordinari

    Dopo due anni di commissariamento, lunedì 15 luglio si è conclusa la crisi di Alitalia con l’individuazione del quarto socio che entrerà a far parte della newco insieme a ministero dello Sviluppo economico (Mise), Ferrovie dello Stato (Fs) e Delta Air Lines.

    Si tratta del gruppo Atlantia.

    La decisione è stata subito dopo commentata dal vicepremier Luigi Di Maio su Facebook, che ha parlato di “grande risultato raggiunto dopo settimane di lavoro intenso”.

    Sulla scelta di Atlantia, gruppo che fa capo alla famiglia Benetton, con cui i pentastellati hanno polemizzato a lungo dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova, Di Maio ha dichiarato: “Nessun pregiudizio, già lo avevo detto, anche perché lo Stato continuerà ad avere la maggioranza assoluta dell’azienda e quindi anche il controllo della newco. Era questo l’obiettivo che si era fissato il governo”.

    “Sia chiara una cosa però: niente e nessuno cancellerà i 43 morti del Ponte Morandi. Niente e nessuno cancellerà il dolore delle loro famiglie. Sulla revoca della concessione ad Autostrade non indietreggiamo di un solo centimetro”.

    Sul tavolo di Mediobanca, advisor di Fs, erano arrivate quattro offerte: da Atlantia, gruppo Toto, Germán Efromovich e Claudio Lotito.

    Alle 12.30 era stato convocato il consiglio d’amministrazione di Fs chiamato a valutare le quattro manifestazioni di interesse non vincolanti. Dopo il cda, ora le proposte saranno portate al Mise e ai commissari di Alitalia e si dovrebbe procedere alla costituzione del consorzio (o “newco”).

    Alitalia news | Verso la newco

    Ancora non sono state rese pubbliche le quote appartenenti alle quattro società.

    Ad oggi l’unica sicura è quella che farà capo al Ministero guidato da Luigi Di Maio, che avrà un pacchetto del 15 per cento. Per il resto, Ferrovie dovrebbe detenere una quota pari o di poco superiore al 35 per cento, con gli statunitensi di Delta tra il 15 e il 20 per cento e il quarto socio tra il 30 e il 35 per cento.

    La quota di maggioranza sarà in ogni caso in mani pubbliche, condivisa da Ministero dello Sviluppo economico e Ferrovie dello Stato.

    Alitalia | Quarto socio: 4 offerte

    Le ultime news sul caso Alitalia – Ecco da chi erano arrivate le quattro offerte sul tavolo di Mediobanca.

    Atlantia è una holding controllata dalla società Edizione, che fa capo alla famiglia Benetton: il gruppo detiene, tra le altre cose, il 100 per cento di Autostrade per l’Italia. L’ingresso di Atlantia nel capitale sociale di Alitalia non è visto di buon occhio dal ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, secondo cui, dopo il disastro di Genova e la probabile revoca delle concessioni autostradali da parte del Governo, il gruppo sarebbe “decotto” e rischierebbe di far perdere valore agli aerei di Alitalia.

    Il gruppo Toto è una holding che opera nei settori delle costruzioni stradali e delle grandi opere: al vertice del gruppo c’è l’imprenditore abruzzese Carlo Toto, che già nel 2007 aveva partecipato, senza successo, alla gara per la privatizzazione di Alitalia.

    Germán Efromovich, imprenditore sudamericano, è il primo azionista della compagnia aerea colombiana Avianca (che però non è coinvolta nella procedura per Alitalia). Negli scorsi mesi Avianca Argentina e Avianca Brasile hanno dichiarato bancarotta: Efromovich non avrebbe pagaro 456 milioni di dollari di debiti al socio statunitense United Airlines.

    Claudio Lotito, imprenditore romano, è il presidente della squadra di calcio della Lazio e co-proprietario della Salernitana. Alle elezioni politiche del 2018 si era candidato al Senato con Forza Italia non venendo però eletto.

    Alitalia | I commissari straordinari

    Alitalia, ex compagnia pubblica privatizzata nel 2009, dopo diversi cambiamenti nella propria compagine sociale, dal maggio 2017 è in amministrazione straordinaria, procedura prevista dal diritto fallimentare. A quel tempo l’azionariato era composto al 51 per cento dalla cordata di imprenditori italiani Cai e al 49 per cento dalla compagnia emiratina Etihad.

    Oggi i tre commissari straordinari di Alitalia sono Daniele Discepolo, Enrico Laghi e Stefano Paleari.

    Alitalia news | Di Maio in pressing

    Le ultime news sul caso Alitalia – Il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, si era speso affinché la partita si chiudesse in tempi brevi. “Entro domani (lunedì 15 luglio per chi legge) si dovrà scegliere tra le offerte pervenute e mettersi al lavoro per avviare il confronto con i dipendenti per chiudere l’accordo sindacale”, aveva detto domenica 14 il ministro. “Bene le quattro offerte. Ci sono tutti i margini per decidere il consorzio e rilanciare definitivamente Alitalia. Le numerose offerte arrivate dimostrano la bontà dell’operazione di mercato”, aveva poi aggiunto Di Maio.

    Luigi Di Maio, vicepremier e ministro dello Sviluppo economico. Credit: Mauro Ujetto/NurPhoto

    Alitalia news | Il piano di rilancio industriale

    Definita la composizione della cosiddetta “newco”, ora si procederà con l’avvio del piano di rilancio industriale, già elaborato a livello di bozza da Ferrovie dello Stato e Delta Air Lines.

    Secondo quanto emerso, la nuova Alitalia sarà una compagnia più piccola rispetto a quella attuale, che punterà meno sui voli interni al territorio italiano e più sulle connessioni con l’Europa e il Nord America.

    L’aeroporto di Fiumicino sarà il punto di riferimento per le rotte intercontinentali. Lo scalo romano vedrà cancellati alcuni collegamenti (Santiago del Cile, Johannesburg, Delhi, Malaga, Casablanca, Dusseldorf, Kiev, Marsiglia, Tolosa, Valencia, Teheran, ) e ne vedrà introdotti di nuovi (San Francisco, Shanghai, Bergamo, Dubrovnik, Bucarest, Spalato, Vienna, Zagabria). I voli interni su Pisa, Firenze e Napoli a partire dal 2022 saranno sostituiti da treni ad alta velocità grazie al coinvolgimento del socio Fs.

    Linate, invece, sarà concepito sempre di più come aeroporto destinato ai viaggi d’affari: saranno tagliate 15 rotte considerate non profittevoli, saranno potenziate le connessioni con le principali città europee e saranno aumentati i posti nelle classi Business e Premium economy sui voli intercontinentali.

    La bozza di piano industriale punta sulla riduzione dei costi e l’aumento dei ricavi: il bilancio di Alitalia – che nel 2018 ha chiuso in rosso di 340 milioni di euro – dovrebbe restare in perdita fino al 2021, per poi registrare un utile di 54 milioni di euro nel 2022 e di 134 milioni nel 2023. Quanto al personale, si stimano 560 esuberi.

     

     

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