Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e Pirelli hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la sperimentazione della tecnologia Pirelli Cyber Tyre su alcune vetture del Nucleo Radiomobile dell’Arma di Roma allo scopo di monitorare lo “stato di salute” delle infrastrutture stradali della Capitale per individuare potenziali fattori di rischio e contribuire a migliorarne la sicurezza.
L’accordo è stato sottoscritto ieri, lunedì 21 settembre. L’iniziativa parte dall’installazione di pneumatici del sistema Pirelli su cinque Alfa Romeo Tonale utilizzate dai carabinieri nei servizi di controllo del territorio e pronto intervento.
Attraverso sensori integrati nei pneumatici, algoritmi proprietari e tecnologie avanzate di computer vision e intelligenza artificiale, la tecnologia Cyber Tyre consentirà la raccolta e l’analisi dei dati relativi allo stato della rete viaria, contribuendo all’individuazione tempestiva di potenziali criticità. Nella sperimentazione avviata con l’Arma dei Carabinieri, infatti, i dati provenienti dagli pneumatici saranno integrati con quelli raccolti da telecamere installate a bordo dei veicoli e analizzati mediante algoritmi di intelligenza artificiale sviluppati dal partner tecnologico Univrses.
La combinazione tra sensori e computer vision permetterà di rilevare anomalie del manto stradale o criticità nella segnaletica, contribuendo alla creazione di una mappa sempre aggiornata delle condizioni della rete viaria. L’utilizzo della tecnologia Pirelli sarà completamente automatico e senza interventi richiesti agli operatori.
Cyber Tyre è già stato impiegato in analoghi progetti di monitoraggio con Movyon (società del gruppo Autostrade per l’Italia) e con Regione Puglia.
“Si tratta di un salto in avanti tecnologico che rientra pienamente nella nostra visione: fare dell’innovazione un elemento di profondo rinnovamento culturale, per esercitare la nostra missione in modo sempre nuovo ed efficace”, ha osservato il comandante generale dell’Arma, il generale Salvatore Luongo.
“Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione con l’Arma dei Carabinieri”, ha dichiarato Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli. “Il sistema Cyber Tyre è in grado di operare perfettamente anche su pneumatici sollecitati in modo continuo e sottoposti a stress intensi, come quelli utilizzati dalle autovetture del Nucleo Radiomobile. Questa collaborazione, che si affianca a quelle già avviate con enti pubblici e costruttori automobilistici, dimostra la solidità della nostra tecnologia e la sua strategicità nello sviluppo della mobilità connessa e intelligente”.
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