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    L’identità di Banksy potrebbe essere stata rivelata per errore

    Il musicista dei Massive Attack Robert Del Naja.

    Durante un'intervista con il podcast Distraction Pieces trasmessa martedì 20 giugno, il dj di musica drum and bass Goldie era intento a parlare di Banksy quando inavvertitamente l’ha chiamato con un altro nome

    Di TPI
    Pubblicato il 23 Giu. 2017 alle 09:02 Aggiornato il 4 Nov. 2019 alle 19:56

    Ogni volta che compare un suo nuovo graffito la notizia fa il giro del mondo, e a lui sono state dedicate mostre e convegni, ma nonostante tutta questa popolarità, sono circa vent’anni che il mondo si interroga sull’identità dello street artist più noto al mondo: Banksy.

    L’artista, di cui è noto il fatto che sia originario della città di Bristol, Regno Unito, che da sempre lavora senza mostrarsi, ha fatto nascere moltissime ipotesi sul suo vero nome, e di recente potrebbe essere stato rivelato un nuovo indizio a questo riguardo.

    Durante un’intervista con il podcast Distraction Pieces trasmessa martedì 20 giugno, il dj di musica drum and bass Goldie era intento a parlare di Banksy quando inavvertitamente l’ha chiamato con un altro nome, “Robert”.

    In particolare, la frase era “Senza mancare di rispetto a Robert, credo sia un grande artista. Penso che abbia cambiato completamente il mondo dell’arte”.

    Al minuto 36 di questo audio, la frase incriminata:

    Questo però non è sfuggito agli spettatori, che hanno considerato lo scivolone di Goldie una conferma del fatto che Banksy possa essere Robert Del Naja, cantante e musicista cinquantaduenne del gruppo musicale Massive Attack, attivo dall’inizio degli anni Novanta.

    Questa una sua immagine:

    Goldie e Del Naja sono amici da decenni, ed è noto che prima di sfondare con la musica, Del Naja era stato un autore di graffiti. Il fatto che le opere di Banksy siano spesso comparse in luoghi vicini a quelli in cui si erano svolti dei concerti dei Massive Attack aveva già fatto nascere in passato la teoria secondo cui fosse proprio Del Naja a nascondersi dietro lo pseudonimo, circostanza che il musicista aveva negato, pur ammettendo di conoscere l’artista.

    Questa l’ultima opera nota di Banksy, comparsa a Dover, Regno Unito, nel maggio scorso:

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