Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
Home » Cultura

“Salvini, Mosca e il tesoro di Siri”: L’Espresso racconta gli scandali della Lega con un fumetto

Il settimanale, diretto da Marco Damilano, ha deciso di raccontare con un fumetto i nuovi dettagli sull'inchiesta che riguarda il caso Siri, l’ex sottosegretario leghista dimessosi a causa di un’indagine per corruzione

Di Marco Nepi
Pubblicato il 26 Lug. 2019 alle 18:06 Aggiornato il 26 Lug. 2019 alle 18:08

La copertina dell’Espresso disegnata come Topolino: la scelta di Marco Damilano per raccontare l’inchiesta sulla Lega

La copertina dell’Espresso è stata disegnata come Topolino per raccontare gli ultimi scandali che hanno coinvolto la Lega. Una risposta al ministro dell’Interno Matteo Salvini: al conduttore di Fuori dal coro, che chiedeva al vicepremier se avesse letto l’inchiesta dell’Espresso sui presunti fondi russi alla Lega, il leader del Carroccio aveva risposto ribadendo di preferire le pagine di Topolino a quelle del settimanale diretto da Marco Damilano.

E adesso L’Espresso, che ha proseguito l’inchiesta sulla Lega, ha deciso di raccontare il nuovo tassello dello scandalo Siri, l’uomo di Salvini ed ex sottosegretario leghista dimessosi a causa di un’indagine per corruzione, attraverso un’avventura a fumetti.

La scelta di parlare dei presunti fondi al Carroccio è stata anticipata dalla copertina del numero, in uscita domenica 28 luglio, e presenta i protagonisti delle ultime vicende con un tratto che ricorda quello del fumetto. Il titolo diventa: “Salvini, Mosca e il tesoro di Siri”.

In copertina si vede il vicepremier Salvini interpretato come Pietro Gambadilegno, Luigi Di Maio è Pippo e il presidente del consiglio Giuseppe Conte è un Topolino alla guida di una macchina che lascia a piedi Armando Siri, vestito come un membro della Banda Bassotti.

Il commento di Marco Damilano

“Il ministro Matteo Salvini ha detto che preferisce leggere Topolino al posto dell’Espresso. Lo capiamo perché L’Espresso gli sta dando un sacco di dispiaceri da molte settimane e da molti mesi con le nostre inchieste. Quindi la nuova inchiesta che riguarda il suo partito, questa settimana, in copertina la raccontiamo così: con Topolino per farci un sorriso”, spiega il direttore Damilano.

“L’inchiesta riguarda un personaggio chiave dell’universo salviniano: Armando Siri, l’ex sottosegretario, che ha già patteggiato per bancarotta fraudolenta. Paolo Biondani e Lirio Abbate ci raccontano di due prestiti in favore di Siri da più di un milione da una banca di San Marino. Qualcosa che a un comune cittadino, un elettore della Lega, non potrebbe avere e nemmeno sognare”, ha aggiunto Damilano.

Leggi l'articolo originale su TPI.it
Mostra tutto
Exit mobile version