Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Politica
  • Cronaca
  • Home » Cronaca

    Nicole Minetti rompe il silenzio: “Adozione regolare, mio figlio è stato curato a Boston”

    Credit: AGF

    "Esposto a un'indebita e ingiustificata esposizione mediatica": le parole dell'ex consigliera regionale lombarda

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 29 Apr. 2026 alle 11:41

    Mentre il caso relativo alla grazia concessa a Nicole Minetti imperversa, l’ex consigliera regionale lombarda rompe il silenzio per smentire le accuse a lei rivolte. “Smentisco categoricamente di aver mai intrapreso contenziosi con i genitori biologici di mio figlio, che non ho mai conosciuto – dichiara l’ex igienista dentale in una nota – L’intero percorso adottivo si è svolto nel pieno rispetto della legge, seguendo la procedura ordinaria, dalla fase di pre-adozione fino all’affidamento definitivo, come documentalmente dimostrato e allegato”. Nicole Minetti sottolinea che “le ricostruzioni diffuse da alcuni organi di stampa risultano pertanto infondate e lesive, oltre che in contrasto con le norme e gli stessi principi deontologici a tutela dei minori”.

    L’ex consigliera lombarda annuncia che “sin d’ora, unitamente ai miei legali, di adire senza indugio le competenti sedi giudiziarie, civili e penali, nei confronti di chiunque abbia contribuito alla diffusione di notizie false e lesive, al fine di ottenere ogni tutela e ristoro dei danni subiti”. Nicole Minetti spiega di ritenere “doveroso intervenire per tutelare la mia persona, la mia famiglia e soprattutto mio figlio, gravemente esposti a una indebita e ingiustificata esposizione mediatica”. Nella nota, infatti, si sottolinea che sono state diffuse “ricostruzioni false, gravemente lesive della mia reputazione, accompagnate dalla divulgazione di informazioni riguardanti un minore che, per legge, non avrebbero mai dovuto essere rese pubbliche”. Minetti, poi, precisa “di non essere mai stata indagata né di aver mai ricevuto comunicazioni di indagini a mio carico, né in Uruguay né in Spagna”. E ancora: “Di fronte a una grave patologia che ha colpito mio figlio, io e la mia famiglia ci siamo rivolti a strutture sanitarie di eccellenza per garantire le migliori cure possibili”. L’ex consigliera, quindi, afferma di aver individuato un centro specializzato a Boston, negli Usa, dove “mio figlio è stato sottoposto a un intervento chirurgico molto delicato e complesso”.

    Intanto, nel corso di È sempre Cartabianca, il giornalista Sigfrido Ranucci ha rivelato che il ministro della Giustizia Nordio sarebbe stato in Uruguay nel ranch di Giuseppe Cipriani e Nicole Minetti. “Una fonte ci avrebbe detto di aver visto Nordio nel ranch di Cipriani. Sarebbe andato in quel ranch dove Minetti viveva con Giuseppe Cipriani, collegato anche lui a Epstein, dovrebbe avrebbe incontrato queste persone che poi hanno adottato il bambino”. Una notizia prontamente smentita da Nordio, intervenuto in diretta nella stessa trasmissione: “I primi di marzo di quest’anno? Ero impegnato nella campagna per il referendum. Sono stato in Uruguay e in Argentina per una breve missione ufficiale per gli accordi governativi l’anno scorso o due anni fa. Escludo in via assoluta di aver incontrato questi signori e di essere entrato nelle loro abitazioni. Non so da dove escano queste follie inventate di sana pianta”.

    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version