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    Si lancia da 200 metri ma non si apre il paracadute: trentenne muore sotto gli occhi del marito

    La donna si stava lanciando dalle rocce a Riva del Garda ma il suo paracadute non si è aperto

    Di Marco Nepi
    Pubblicato il 16 Ago. 2019 alle 15:31 Aggiornato il 17 Ago. 2019 alle 04:07

    Muore in paracadute mentre si lancia davanti agli occhi del marito

    Una donna di 30 anni, Josefin Elin Sando, originaria della Svezia, muore in paracadute a Riva del Garda, vicino Trento, davanti agli occhi del marito: il suo paracadute non si è aperto quando avrebbe dovuto.

    La trentenne era giunta sul versante Trentino del Lago di Garda per effettuar alcuni lanci insieme al marito, ma mentre il paracadute del suo compagno ha funzionato regolarmente, quello della giovane donna ha avuto problemi e non si è aperto quando avrebbe dovuto.

    Il pallone non si è aperto e ha fatto schiantare la donna contro le rocce.

    La tragedia è accaduta il 15 agosto intorno alle 7 del mattino sul monte Brento, patria dei base jumper della provincia di Trento.

    Il corpo senza vita è stato recuperato dagli uomini del soccorso alpino di Riva del Garda.

    Josefin Elin Sando era originaria della contea di Stoccolma ed era impiegata all’Accademia delle scienze ingegneristiche (Kungliga Ingenjoersvetenskapsakademien – Iva), la più antica del mondo.

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