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    La lettera del fidanzato di Giorgia Sommacal, morta alle Maldive: “Dovremmo avere il coraggio di amare di più”

    Il commovente ricordo di Federico Colombo

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 19 Mag. 2026 alle 15:43

    Dobbiamo imparare ad amare di più perché nulla nella vita è scontato: è quanto scrive Federico Colombo, fidanzato di Giorgia Sommacal, una delle sub morte alle Maldive durante un’immersione. “La perdita di Giorgia e Monica mi ha insegnato qualcosa che forse prima non riuscivo davvero a capire: niente nella vita è scontato. Siamo così abituati alla presenza delle persone, ai gesti quotidiani, alle parole dette distrattamente, che spesso ci dimentichiamo del loro vero valore. Poi arriva un’assenza, e improvvisamente capisci quanto fossero importanti anche le cose più piccole: un sorriso, una chiamata, una risata senza motivo, perfino i silenzi condivisi” ha scritto il giovane in una lettera al Il Secolo XIX.

    Il 26enne descrive la sua fidanzata come “una ragazza d’oro, che aveva una luce particolare e una dolcezza che non si può spiegare. Sempre presente e capace di farti sentire importante”. Il giovane, poi, propone una riflessione su ciò che realmente è importante nella vita, come “avere il coraggio di amare di più, di dire quello che sentiamo, di abbracciare forte le persone a cui vogliamo bene e di goderci ogni attimo, anche quelli che sembrano banali o stupidi. Perché spesso sono proprio quei momenti a diventare i ricordi più preziosi”. L’invito di Federico Colombo è quello di “affrettarci ad amare, perché al tramonto della vita saremo giudicati sull’amore, perché non esiste amore sprecato e perché non esiste un’emozione più grande di sentire quando siamo innamorati che la nostra vita dipende totalmente da un’altra persona, che non bastiamo a noi stessi”.

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