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    Festa degli Azzurri sul bus, la replica della Figc: “Scelta condivisa con le istituzioni”

    Il bus scoperto della Nazionale e il presidente della presidente della Figc, Gabriele Gravina. Credits: Ansa
    Di Clarissa Valia
    Pubblicato il 14 Lug. 2021 alle 13:02

    La Federazione italiana giuoco calcio (Figc) risponde alla polemica sugli assembramenti che si sono creati dopo la sfilata col bus scoperto della Nazionale italiana. La parata degli azzurri per le strade della Capitale “non era autorizzata”, secondo quanto ha dichiarato il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, nell’intervista di questa mattina al Corriere.

    “Non è nostra intenzione alimentare ulteriori polemiche, perché non vogliamo trasformare un momento di gioia nazionale in un argomento di divisione“, ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, nella nota di replica alle dichiarazioni del prefetto.

    La Figc è “sempre stata responsabile, ma soprattutto rispettosa delle istituzioni e dei tifosi italiani”, aggiunge Gravina. Nella nota si spiega che “all’arrivo davanti Palazzo Chigi” la Figc ha reiterato “la richiesta, a questo punto condivisa dalle istituzioni, per un breve tragitto con il bus scoperto”.

    “Dopo la cerimonia al Quirinale – prosegue la Figc nella nota – su richiesta della squadra, che ha visto in pochi minuti aumentare la folla nel percorso fino a Palazzo Chigi, è stata reiterata l’istanza per poter utilizzare il bus scoperto, preparato preventivamente per ogni evenienza, al fine di condividere l’immensa felicità per un successo sportivo di questa portata con le migliaia di persone già ammassate per le strade. Nel tragitto per arrivare a Piazza Colonna, il bus coperto che trasportava la squadra è stato ripetutamente rallentato, poi bloccato e letteralmente travolto dall’affetto della gente ormai numerosissima, che comunque già non indossava strumenti di protezione individuale (le cosiddette mascherine)“.

    “All’arrivo davanti Palazzo Chigi, ritenuto che la situazione non fosse più gestibile in quanto il bus coperto non aveva dissuaso i tifosi dal cingere in tutti i modi la delegazione italiana, reiteravamo ancora la richiesta, a questo punto – sottolinea la Federazione nella nota pubblicata dal Corriere – condivisa dalle istituzioni, per un breve tragitto con il bus scoperto, anche nell’ottica di tutela dell’incolumità dei calciatori e per non deludere le migliaia di persone che si erano già riversate nel centro della Capitale nelle ore precedenti a questo incontro”.

    “Per come sono stati gestiti quei momenti concitati di grande partecipazione popolare, la Figc ringrazia i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, che hanno accompagnato la Nazionale con grande spirito di servizio ed encomiabile professionalità”, conclude la nota.

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