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    Una donna è stata massacrata di botte dal compagno: voleva lasciarlo

    Di Cristiana Mastronicola
    Pubblicato il 13 Ott. 2019 alle 18:24

    Una donna è stata massacrata di botte dal compagno a Ferrara

    A Copparo, in provincia di Ferrara, una donna, che ora è ricoverata in prognosi riservata nel reparto di chirurgia d’urgenza, è stata massacrata di botte dal compagno. L’uomo è stato rintracciato dagli uomini dei carabinieri e arrestato.

    Ubriaco e con una tanica di vino con sé, l’uomo è finito in carcere con l’accusa di tentato omicidio, lesioni gravissime e maltrattamenti in famiglia. La donna, 45 anni e di origini moldave, è stata selvaggiamente picchiata dal suo compagno.

    La loro storia era iniziata circa un anno fa, ma ora lei voleva porre fine alla relazione. Quando l’ha comunicato al suo compagno, un connazionale di 43 anni, lui è andato in escandescenza. L’uomo non ha accettato la decisione della donna e così si è avventato su di lei e l’ha colpita violentemente alla testa, continuando a colpirla con pugni al torace e arrivando a utilizzare anche un oggetto contundente contro di lei.

    Sono stati i carabinieri a ritrovare la donna. La 45enne era sul pavimento della camera da letto, completamente ricoperta di sangue. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto ha riferito che il partner voleva ucciderla.

    L’allarme è stato lanciato dalla sorella di lui. L’uomo, infatti, dopo aver colpito brutalmente la partner, ha chiamato la sorella avvertendola che la donna stava male, ma senza aggiungere altro. Poi era montato sulla sua bicicletta e si era dato alla fuga. Immediate sono scattate le ricerche dei carabinieri e l’uomo è stato fermato qualche ora dopo, in evidente stato di ebbrezza.

    Ma non è l’unico caso di violenza sulle donne di questo weekend di metà ottobre. In provincia di Nuoro, a Villanovafranca del Medio Campidano, un uomo di 50 anni è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati ma già in passato era stato condannato per violenze fisiche e morali nei confronti della moglie.

    Da qualche tempo la donna era andata via di casa portando con sé i figli, ma lui continuava a perseguitarla. Qualche giorno fa è stata sfiorata la tragedia: l’uomo stava per avventarsi sulla donna con una zappa e l’avrebbe uccisa se alcuni passanti non fossero intervenuti fermandolo.

    Per cinque lunghi anni l’uomo ha maltrattato la moglie anche davanti ai figli minorenni. Violenze su violenze che si sono susseguite a lungo, prima che la donna, 40 anni, decidesse di lasciare quella casa e, soprattutto, il marito. Lui, però, non ha voluto saperne e ha iniziato a minacciarla di morte, oltre a insultarla. Poi l’aggressione in strada di qualche giorno fa, che ha fatto partire l’indagine dei carabinieri, conclusasi con gli arresti domiciliari.

    “Mi ha massacrata di botte e mi ha lasciata con un mutuo da pagare, vi spiego perché in Italia se muori sei più tutelata”
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