Andrea Sempio si avvarrà della facoltà di non rispondere all’interrogatorio previsto per la giornata di mercoledì 6 maggio: l’attuale indagato per il delitto di Garlasco non risponderà dunque alle domande dei pm di Pavia. La decisione, che era nell’aria, è stata ufficializzata in una nota dagli avvocati di Sempio, Angela Taccia e Liborio Cataliotti, i quali hanno motivato la scelta spiegando che le indagini “non sono chiuse e che dunque il quadro probatorio con il quale confrontarsi in sede di interrogatorio non è completo”. I legali, inoltre, non escludono di poter richiedere l’interrogatorio una volta che le indagini saranno chiuse. Taccia e Cataliotti, infine, fanno sapere di aver conferito incarico a “uno psicoterapeuta di redigere una consulenza personologica, tramite sottoposizione ai canonici test usualmente utilizzati (anziché ricorrere ai frammentari dati documentali del fascicolo)”.
Nelle stesse ore in cui Andrea Sempio si recherà alla procura di Pavia per comunicare la sua decisione di avvalersi della facoltà di non rispondere, il suo amico Marco Poggi, fratello della vittima, verrà ascoltato come persona informata sui fatti. Nella giornata di martedì 5 maggio, invece, saranno le sorelle Paola e Stefania Cappa a rispondere alle domande dei pm di Pavia. È probabile che i magistrati vogliano chiarire se la cugina fosse stata vittima di una avance, un approccio sessuale terminato con un omicidio che è il movente contestato ad Andrea Sempio.