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    Alex Zanardi, quarta notte in terapia intensiva: condizioni stabili, medici valuteranno risveglio la prossima settimana | DIRETTA

    Alex Zanardi Credits: ANSA

    Medici cauti: "Non sono esclusi eventi avversi". Il professore Scolletta parla di quadro clinico soddisfacente. Arriva l'ipotesi di un risveglio tra 8-10 giorni

    Di Veronica Di Benedetto Montaccini
    Pubblicato il 23 Giu. 2020 alle 07:21 Aggiornato il 23 Giu. 2020 alle 12:33

    Alex Zanardi ultime notizie: bollettino medico e condizioni di salute | Diretta

    Alex Zanardi resta in prognosi riservata all’ospedale di Siena Le Scotte dopo l’incidente stradale in cui è rimasto coinvolto il 19 giugno in provincia di Siena, mentre guidava la sua handbike. L’ex pilota di Formula 1 e atleta paralimpico è in coma farmacologico dopo essere stato sottoposto a un intervento neurologico. Secondo i medici potrebbe avere conseguenze alla vista. In settimana i medici valuteranno di sospendere la sedazione. Di seguito tutti gli aggiornamenti sulle condizioni di salute di Alex Zanardi.

    Ore 12,30 – Zanardi, medici valuteranno il risveglio non prima della prossima settimana. “Il quadro neurologico resta invariato nella sua gravità. Il paziente rimane sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Eventuali riduzioni della sedo-analgesia, per la valutazione dello stato neurologico, verranno prese in considerazione a partire dalla prossima settimana. La prognosi rimane riservata”, spiegano i medici delle Scotte nel nuovo bollettino che conferma le condizioni stazionarie di Alex Zanardi. Ci vorrà quindi ancora qualche giorno perché i medici possano verificare i danni neurologici subiti dall’ex pilota di Formula 1.

    Ore 11,10 – Zanardi, condizioni rimangono stabili. Rimangono stabili le condizioni cliniche di Alex Zanardi, ricoverato al policlinico Santa Maria alle Scotte dal 19 giugno. La quarta notte di degenza in terapia intensiva è trascorsa senza variazioni e non ci sono novità significative. Intorno alle ore 12 con il bollettino medico alla presenza del direttore sanitario Roberto Gusinu.

    Ore 7,49 – Alex Zanardi, parla il ciclista testimone dell’incidente: “Ero dietro di lui e ho visto tutto”. Marcello Bortolazzi, sentito ieri dagli inquirenti, seguiva Alex Zanardi a quattro metri di distanza al momento dell’incidente. “Forse si è impaurito oppure la sua handbike ha avuto un cedimento strutturale. Non vedo altre cause plausibili”. Leggi la notizia.

    Ore 7,30 – Ipotesi 8-10 giorni  – Dopo l’incidente di venerdì, ieri la madre di Alex, Anna, è tornata a fargli visita in ospedale a Siena. Le condizioni restano gravi, ma stabili: l’ipotesi che circola tra i medici è di provare a risvegliarlo dal coma tra 8-10 giorni. Naturalmente al momento è intubato e ventilato meccanicamente, la prognosi è quindi riservata e il quadro neurologico resta il più critico. Una seria valutazione potrà essere fatta solo quando gli specialisti decideranno che è giunto il momento di farlo rientrare dal coma farmacologico.

    Ore 7,00 – Caos sulla sicurezza – Un punto non è chiaro, per la Procura: perché, pur in assenza di richieste ufficiali, i vigili hanno scortato i ciclisti? E chi li ha autorizzati potrebbe avere sottovalutato la portata dell’evento e i pericoli connessi? Dalle audizioni sarebbe emerso che la scorta era stata pensata più che altro come atto di cortesia verso un personaggio popolare che per ragioni di viabilità.

    Ore 6,00 –  Le preoccupazioni della famiglia – Parla la cognata di Zanardi: “Sono ore decisive, non sappiamo come ce lo ridaranno. Alex lotta e noi con lui. Passate le 72 ore cruciali, se oggi i parametri vitali non si complicheranno allora potremo dire di avere una speranza in più, un’alta possibilità che ce la faccia. Ci attacchiamo a questo, ma dipende da come si risveglierà. È ancora presto per tutto, per risvegliarlo dal coma, per escludere ogni cosa. Ci affidiamo ai medici e sogniamo solo di riaverlo presto”.

    Cosa è successo

    Qual è stata la dinamica dell’incidente in handbike di Alex Zanardi?  Alex Zanardi è stato vittima di un grave incidente stradale nel pomeriggio di venerdì 19 giugno. Il sinistro è avvenuto in provincia di Siena, lungo la provinciale 146, nel tratto tra Pienza e San Quirico. L’atleta paralimpico era in sella alla sua handbike per una tappa della gara a staffetta “Obbiettivo 3”, competizione che vede tra i partecipanti atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica.

    Nell’incidente è coinvolto un mezzo pesante. Alex Zanardi è stato trasportato d’urgenza – in codice 3 – con l’elisoccorso all’ospedale Le Scotte di Siena. Il pilota ha riportato un politrauma ed è stato sottoposto a un delicato intervento di neurochirurgia: si trova ora ricoverato in terapia intensiva. La prognosi è riservata.

    “Le condizioni di Zanardi sono critiche, molto gravi”, ha spiegato Giovanni Bova, direttore del pronto soccorso del Policlinico universitario Le Scotte. “È arrivato a Siena intubato ed è stato subito ricoverato e operato nel reparto di neurochirurgia”.

    Presenti nel policlinico senese Le Scotte sia la moglie di Zanardi, Daniela, sia il figlio, Niccolò. Intanto la Procura di Siena ha aperto un fascicolo sull’incidente. Il sostituto procuratore Serena Menicucci, magistrato di turno, ha svolto un sopralluogo sul luogo dell’incidente nel senese. I carabinieri nel frattempo hanno acquisito un video amatoriale che avrebbe ripreso il momento del sinistro.

    La dinamica dell’incidente

    “È successo su un rettilineo in leggera discesa, appena prima la strada fa una leggera curva e Alex ha invaso di poco l’altra corsia proprio mentre arrivava il camion, che ha provato a sterzare senza però riuscire a evitare l’impatto”, ha raccontato al quotidiano Repubblica Mario Valentini, commissario tecnico della Nazionale. “Era allegro, come sempre. Sulla salita gli ho fatto vedere l’aranciata, mi ha urlato dammene un po’! Si scherzava, e in discesa andava piano, non era una grande discesa… e poi c’era il rettilineo… all’imbocco della curva ha cambiato traiettoria. E ha fatto una manovra azzardata. Ha preso con la leva della pedivella sinistra il montante dove salgono gli autisti, ha girato due tre volte, il casco non ha retto, gli è saltato. C’è voluto per far arrivare l’elicottero, siamo in mezzo a un bosco e hanno dovuto spostarlo. Dall’incidente ai soccorsi sono passati venti minuti, ma c’è voluto molto per metterlo su, lo assisteva la moglie. Ma dopo l’incidente parlava. Sull’ambulanza non lo so”. La Procura ha smentito l’indiscrezione secondo cui l’incidente che ha coinvolto Zanardi potrebbe essere stato provocato dal fatto che il campione stesse filmando col cellulare all’ingresso della curva: “Non risulta che avesse il cellulare in mano”.

    Chi è Alex Zanardi

    Bolognese, 53 anni, Alex Zanardi negli anni Novanta era un famoso pilota di automobilismo. Nel 2001 fu vittima di un grave incidente durante una gara di kart, nel quale perse le gambe. Negli anni successivi tornò al volante, per poi dedicarsi al para-ciclismo, disciplina che gli è valsa quattro ori olimpici e otto titoli mondiali. A novembre il campione dovrebbe ritornare alla guida di auto sportiva in occasione della prova Gran Turismo a Monza.

    Il primo grave incidente

    Nel 2001 Alex Zanardi fu vittima di un gravissimo incidente durante una gara CART, nel quale perse le gambe. Di seguito il video dello schianto:

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